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Natale a prova di gatto: come salvare l’albero dal gatto e il gatto dall’albero?

Natale a prova di gatto: come salvare l’albero dal gatto e il gatto dall’albero?

Redazione

Manca poco meno di un mese al Natale, ma soprattutto al momento fatidico in cui le case degli italiani si addobbano per le feste: alberi di Natale con palline di vetro e lucine colorate, festoni e ghirlande, tavole imbandite per dare il benvenuto alla stagione più magica dell’anno.
Ma per chi ha un gatto in casa – arrivato da poco o veterano dell’abitazione – questo momento può celare insidie… Come farlo resistere alla tentazione di giocare con la miriade di cavi elettrici sparsi un po’ ovunque o di arrampicarsi sull’albero addobbato a regola d’arte? Come non sfruttare i trampolini di lancio offerti dai mobili per fare un po’ di sano moto e buttarsi sul simbolo numero uno del Natale?

Sanicat, brand esperto di lettiere per gatti, offre qualche consiglio per avere un albero super addobbato ma ancora in piedi il 26 dicembre.

Gli aghi dell’abete o del pino veri possono essere tossici e l’acqua con cui viene innaffiata la pianta può mescolarsi con i fertilizzanti e pesticidi una volta versata; gli aghi possono essere aguzzi e pungenti, perciò meglio orientarsi su un albero finto. In ogni caso, sia che si scelga una pianta vera o finta, meglio optare per una dimensione non eccessiva così che si possano anche limitare i danni nel caso dovesse cadere addosso al nostro micio.

Per evitare salti felini meglio posizionarlo in uno spazio aperto, in modo che il micio non possa sfruttare appoggi e mobili per lanciarsi sopra con agilità ed energia. Meglio legare la punta al soffitto, in modo da evitare cadute repentine come si vede nei film e fissare i cavi delle lucine con nastro adesivo direttamente sul pavimento in modo che non gli offra spunti per giochi divertenti.

Un suggerimento da veri gattari è quello di mettere tutto intorno alla base dell’albero la carta stagnola, non apprezzata dalle unghie del gatto per la sua consistenza oppure del nastro biadesivo, terribilmente appiccicoso per le zampe.

Ma la svolta vera, quello che nessuno vi dirà mai è questo: cospargere di odori “nemici” la parte bassa dell’albero. La citronella oppure un mix di pepe di cayenna e acqua oppure l’aceto di mele terranno lontano anche il più temerario dei felini.

Infine, un’idea utile per evitare che il gatto si lanci sul nuovo arrivato in casa è quella di creare un diversivo, un nuovo oggetto di interesse più accattivante dell’albero di Natale. Si può provare con una scatola di cartone piena di buchi con tanti fili colorati che passano da parte a parte, magari offerto proprio nel momento dell’addobbo.

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Ma se non salveremo il gatto dall’albero e l’albero dal gatto, almeno cerchiamo di immortalare i momenti migliori con tante foto… alla fine, è Natale anche per lui!

 

 

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