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Gianna Tani: il talento innato per riconoscere le star della TV

Gianna Tani: il talento innato per riconoscere le star della TV

Ketty Carraffa

Valorizzare chi lavora dietro le quinte e i riflettori, in ogni ambito, per me, è un must.

E lo è soprattutto per chi, attraverso la sua grande generosità, rende protagonisti e visibili  gli “altri” nella società, semplicemente mettendo a disposizione il proprio talento di “scouting“, con il riconoscimento e la valorizzazione delle qualità potenziali.

La protagonista di questa intervista, è Gianna Tani, sicuramente la più famosa Casting Director della Tv italiana, che ha “scoperto”, attraverso l’esame micidiale dei provini, le più famose star della Tv, dagli anni ’80 e per 25 anni, per la Fininvest e poi Mediaset e che ha messo in pratica il suo talento innato nel migliore dei modi.

E l’intervista parte infatti da molto lontano, da una “carrambata”, nella quale s’intrecciano, dagli esordi delle Tv locali, (quando ancora non esisteva Canale 5 e partiva l’esperimento di Telemilano), i flashback in cui anche i miei ricordi di giovanissima fotoreporter impegnata, passano attraverso la sua conoscenza, nei favolosi anni ’80, a TeleradioMilano2, dove lei ha cominciato la sua favolosa carriera.

La sua grande professionalità e personalità raccontano e partono dal punto essenziale della sua stessa esperienza di vita: la ricerca del talento, quello vero, che buca lo schermo e che resta nel tempo. Sappiamo tutti il timore che si prova dinanzi a un esaminatore ma anche la gratitudine per le sue scelte dovute alla fiducia riposta nel proprio futuro professionale.

Gianna, milanese doc, comincia a lavorare nel mondo dell’Arte e della cultura prima in una libreria e poi, per dodici anni, presso la Galleria d’Arte “Cortina”, in Piazza Cavour, con grande spirito di ricerca e studio, imparando ben presto a riconoscere e ad osservare, anche attraverso le frequentazioni importanti (Indro Montanelli, solo per fare un esempio) i segreti dei “personaggi”, di chi lascia impronte e la potente aura magica della “riconoscibilità”.

Nel 1976 Gianna incontra il mondo delle tv locali, occupandosi prima di un programma di Arte, nel quale intervengono pittori e critici d’arte e, a poco a poco, con la sua carica innata alla scoperta dei talenti televisivi, mettendo in pratica la sua attività (nuovissima e difficilissima a quel tempo) attraverso l’organizzazione di alcune produzioni tv sperimentali, con protagonisti Andrea Giordana e il mitico Corrado

Nel 1983 l’incontro con un altro grande talent-scout: Paolo Limiti, che la contatta per fare il casting della trasmissione “M’ama non m’ama”, su Rete4 (al tempo Mondadori), con la motivazione più che lecita secondo la quale, chi si occupa di Arte e Bellezza, non può che trovare più facilmente di altri, le belle persone e nello stesso tempo lavorare nell’organizzazione televisiva.

In pochissimo tempo, visto il successo della trasmissione, Gianna diventa la regina dei casting e viene contattata da Silvio Berlusconi che, nel frattempo, acquista Canale 5, Italia1, e anche Rete4 e la assume a pieno titolo nel suo … cast.

C’è bisogno di: attori, attrici, vallette, conduttori, comici, concorrenti di giochi a premi, ballerini

Alcuni nomi delle sue “scoperte” ci fanno capire di chi stiamo scrivendo: Ilary Blasy, Simona Ventura, Michelle Hunziker, Alessandro Borghese, Paola Perego, Claudia Pandolfi, Paola Barale, Francesca Neri, Natasha Stefanenko, Roberta Capua, Francesca Dellera, Emanuela Folliero, Stefano Accorsi, Enrico Bertolino, Valerio Staffelli, Giorgio Mastrota

In 23 anni a Mediaset, Gianna, effettuando più di quattrocento provini al mese, raccoglie un database di più di centomila nominativi con relativi provini, che suddivisi in “categorie”, sono messi a disposizione dei produttori per la scelta degli artisti da sottoporre e, grazie al suo grande lavoro e a questa enorme raccolta di dati, ancora oggi le videocassette (ormai datate tecnologicamente e digitalizzate), sono a disposizione nell’archivio, per la visione durante le trasmissioni attuali, dei primi provini che hanno poi contribuito a far diventare famose le star…

Nel 2007 Gianna lascia Mediaset con grande sofferenza, apre una sua attività imprenditoriale e la webtv dei casting (chiusa dopo l’avvento di You Tube), pur mantenendo collaborazioni esterne e decide di cambiare totalmente stile di vita, partendo per il Brasile, dove finalmente, è “la moglie di Giorgio Corrente”, imprenditore immobiliare.

In questi giorni Gianna è a Milano, resta qui per due mesi e poi torna dall’altra parte del mondo, ne approfittiamo per un incontro a tutto tondo…

Gianna è un vulcano, la sua carica è innata, nel mondo dello Spettacolo è un’istituzione e appena si dice il suo nome, scattano i ricordi e naturalmente, il pensiero alla sua grande professionalità e generosità nell’ascolto degli altri, nel racconto della voglia di “arrivare”, con riferimento non solo agli artisti ma anche al ricordo di un periodo televisivo che ha lasciato nei nostri cuori tante emozioni.

Il suo racconto termina con una riflessione sul momento attuale, sul cambiamento del linguaggio televisivo, della comunicazione, del pubblico e del modo di fare Casting nel corso degli anni, pensando alla “qualità” e alle nuove generazioni di artisti dell’intrattenimento, come protagonisti della scena.

“Questa è l’epoca della velocità e la Tv si deve adeguare – Dice Gianna – Pensiamo ai Social, lì tutto scorre veloce e impostato in maniera molto personalizzata. Nello stesso modo i giovani vogliono tutto subito a livello televisivo e hanno bisogno di immagini e comunicazioni “immediate”.  La Tv, quando fa informazione, ad esempio, secondo me, dovrebbe essere più “sprint”… Quando guardo Alberto Angela, certo dice cose interessanti ma credo che le informazioni dovrebbero essere raccontate in maniera diversa per incontrare anche il gusto dei giovani. Io stessa, punto sull’immagine fotografica su Instagram e non sulla visione di un paesaggio, ad esempio” …

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Com’è cambiata la ricerca dei talenti e perché sei andata via? – Chiedo a Gianna. “Me ne sono andata perché a un certo punto, ho capito che quello non era più il mio mondo, se io sceglievo una persona perché aveva talento, in conferenza stampa, al momento della presentazione del programma me ne trovavo un’altra … e se chiedevo perché, mi rispondevano con il fatto che la tale persona era sui giornali, era l’amante di tizio o la sorella di quell’altro… Le scelte purtroppo venivano fatte a tavolino … Certo, l’Italia è sempre stata un po’ “guardona”, pensiamo ai reality e a come sono cambiati in 20 anni. Nel primo “Grande Fratello” nessuno sapeva a cosa si andasse incontro e nessuno conosceva i concorrenti: erano vip potenziali e infatti sono in pochi che ce l’hanno fatta con il loro talento. Ora, i concorrenti dei reality, vengono tutti chiamati vip e vogliono avere subito successo, pur essendo partecipanti generici senza nessuna competenza, magari solo come parenti di…  Pensiamo invece, e come esempio positivo, a Ilir Shaqiri, che ha appena vinto centomila euro al “Grande Fratello vip”, in Albania. Lui è diventato famoso in Italia, perché ballerino professionista di “Amici”  e di “Buona Domenica”. Lui si, che è un talento vero e ha vinto, in questo caso, con grande merito”.

Gianna, chi lascia un marchio in tv, secondo te? “Sicuramente Amadeus, perché ha avuto il coraggio di mischiare la musica di un tempo e quella nuova, così come Fiorello, con la sua carica insostituibile. Gli altri, sono un pochino di passaggio… Ora le trasmissioni sono una sfida alle giurie (come “Ballando con le stelle”), dove i protagonisti sono alla berlina dell’aggressività dei giudici”…

Negli ultimi anni Gianna è comunque rimasta nell’ambiente, pur vivendo essenzialmente in Brasile, non facendo Tv, con il mantenimento e la frequentazione delle amicizie nei suoi viaggi di ritorno in Italia. “La scelta di vivere in Brasile è nata per caso con l’acquisto di una casa per le vacanze (due vicini di casa sono Natasha Stefanenko e Enrico Bertolino) – Dice Gianna – Poi da lì mi sono ambientata. Mio marito ha costruito un villaggio che io ho imparato a gestire e piano piano a 65 anni, mi sono riciclata addirittura con il lavoro”…

Gianna è chiamata spesso come ospite o giurata in vari contesti ed eventi e ha scritto un manuale divertente e coinvolgente “Come nasce una star –  Consigli e segreti per avere successo in Tv (dovrebbe a questo punto scrivere il secondo, 20 anni dopo)…

Alla domanda: il segreto per riuscire a sfondare inTv? 

Gianna risponde: ” Non basta farsi belle foto sui social, essere telegenici, essere amici di qualcuno o litigare in tv. Soprattutto, non bastano le partecipazioni ai reality se non sai fare niente. Serve, come in ogni professione e per essere credibili, la preparazione e la competenza. Sono in molti a non avere le basi. Per avere successo, non serve la voglia di ottenere fama e soldi subito, bisogna faticare. E se vuoi che tutto sia duraturo, l’impegno è il sacrificio, bisogna studiare e naturalmente, bisogna avere il talento !”

Parole sante, perché nella vita, gli esami non finiscono mai, soprattutto per quelli “bravi”…

 

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