Romics 2026: Panoramica dell’Evento
Il Romics 2026 si conferma l’evento centrale per l’immaginario contemporaneo alla Fiera di Roma, con una superficie espositiva di oltre 70.000 mq suddivisa in 5 padiglioni, la manifestazione ospita più di 400 espositori del settore fumetto, gaming, cinema e animazione.
I Protagonisti e gli Ospiti
L’edizione vede la partecipazione di nomi di rilievo internazionale e icone della cultura pop:
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Zerocalcare: Narratore di riferimento per il fumetto italiano.
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Giorgio Vanni: Protagonista per la parte musicale e le sigle animate.
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Eddie Brock: Ospite legato ai franchise cinematografici e fumettistici.
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Autori: Cecilia Randall e Jérémie Almanza.
Romics d’Oro 2026
Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato a Lorenzo Mattotti: Maestro dell’illustrazione e del cinema d’animazione, Victor Perez: Esperto in effetti visivi, Sara Pichelli: Disegnatrice di fama mondiale (Spider-Man), Bill Plympton: Animatore indipendente, Rhianna Pratchett: Scrittrice e game designer.

Il Cuore dell’Evento, Spazi e Progetti
Il dinamismo del Romics 2026 trova la sua massima espressione in aree chiave come la Artist Alley, dove il rapporto tra autore e pubblico si spoglia di ogni filtro per concentrarsi sulla creazione artistica dal vivo. È qui che il disegno torna a essere un gesto immediato e condiviso, mentre poco lontano i corridoi si animano grazie al mondo del Cosplay. In questo contesto, i raduni e le performance non sono semplici sfilate di costumi, ma vere e proprie interpretazioni fisiche che portano i personaggi fuori dagli schermi.
Sul fronte editoriale, spicca l’innovativo progetto di Panini Comics dedicato a Topolino in romanesco. L’iniziativa, sostenuta anche dalla testimonianza di Sabrina Ferilli, non è solo un esperimento linguistico, ma una vera operazione culturale che utilizza il dialetto come strumento di identità e appartenenza.
L’offerta è arricchita da due grandi mostre antologiche che offrono percorsi visivi profondamente diversi, da un lato la personale di Sara Pichelli, che ripercorre l’ascesa del suo talento dai primi passi in Italia fino ai vertici dell’universo Marvel; dall’altro l’antologica di Lorenzo Mattotti, un viaggio sensoriale dove la linea e il colore diventano linguaggio universale.
In sintesi, il Romics si conferma un hub multidisciplinare dove l’editoria e l’intrattenimento si fondono, trasformando la fiera di settore in un’esperienza immersiva capace di intercettare la sensibilità del nostro tempo.







