Luana Perdon, “Busco lo zio Bobby” e il ritmo d’estate diventa voglia di libertà
Un titolo che incuriosisce e strappa subito un sorriso, un ritmo estivo che entra nella testa e ci rimane, poi le parole, che dietro quella leggerezza raccontano qualcosa di molto più intimo, la solitudine, il bisogno di ritrovarsi, la voglia di tornare a sorridere, “Busco lo zio Bobby”, il nuovo singolo di Luana Perdon, è uscito il 10 agosto e porta con sé il sapore dell’estate, ma soprattutto quello della libertà.
“Busco lo zio Bobby” ha il sorriso dentro, un ritmo che entra immediatamente nella testa e quella leggerezza che sa di estate, di giornate nelle quali viene voglia di lasciare per qualche ora tutto alle spalle e andare, non importa nemmeno troppo dove, purché ci sia musica, purché torni quella sensazione meravigliosa di sentirsi liberi, ed è proprio qui che Luana Perdon riesce a unire musica e testo in qualcosa che va oltre la semplice canzone estiva, una sensazione che entra subito nella pelle, fatta di sogno, libertà, sorrisi e voglia di ricominciare.
Dietro un titolo curioso, quasi giocoso, c’è infatti una storia molto più vicina alla vita di quanto possa sembrare, “ritrovare la felicità è una scelta e, a volte, basta il ritmo giusto per far ripartire il cuore”, una frase che sembra contenere tutta l’anima del brano, perché racconta quei momenti nei quali il mondo diventa improvvisamente più piccolo, le giornate più pesanti, una casa più silenziosa e quello che manca non è necessariamente qualcosa di enorme, può essere semplicemente qualcuno con cui ridere, parlare, uscire, condividere un pezzo di giornata, ed è allora che quel ritmo bisogna andarlo a cercare.
DIETRO UN SORRISO C’È MOLTO DI PIÙ
“Busco lo zio Bobby” racconta anche la solitudine vissuta da tante donne, quella che non sempre si vede e che spesso non fa nemmeno rumore, può stare dentro una giornata normalissima, nascondersi dietro un sorriso, infilarsi in una sera in cui improvvisamente manca qualcuno con cui condividere persino le cose più piccole, eppure la canzone non vuole rimanere lì, prende quella malinconia e la porta fuori, la mette dentro un ritmo estivo, la trasforma in movimento, ironia, energia, voglia di uscire e rimettersi in gioco, quasi a ricordarci che ricominciare non significa necessariamente cambiare tutta la propria vita, qualche volta significa semplicemente tornare a scegliere se stessi.
Ed è qui che la leggerezza smette di essere superficialità e diventa quasi una piccola forma di libertà, perché quando arriva dopo qualcosa che ha fatto male non cancella ciò che è stato, semplicemente decide che la malinconia non può occupare tutto lo spazio, così si balla mentre si racconta la solitudine, si sorride mentre si parla di una mancanza, si cerca la libertà proprio nel momento in cui ci si accorge di averne bisogno, ed è questo contrasto tra parole e ritmo a dare al brano la sua personalità.
E POI C’È BOBBY
Quel nome nel titolo non è casuale, il singolo è dedicato a Bobby Solo, un artista che appartiene alla storia della musica italiana e che accompagna l’immaginario musicale di Luana Perdon fin dall’infanzia, così “lo zio Bobby” diventa qualcosa di più di un riferimento musicale, diventa una presenza familiare, rassicurante, quasi il simbolo di qualcosa che conosciamo e che può ancora farci sorridere.
C’è qualcosa di bello nell’idea che, dentro una canzone che parla della necessità di ritrovare la felicità, il punto dal quale ripartire possa essere proprio un ricordo, perché qualche volta per andare avanti abbiamo bisogno di qualcosa che per un istante ci riporti indietro, una voce, una melodia, un nome, quella memoria improvvisa che arriva senza bussare e ci ricorda chi eravamo quando avevamo voglia di ballare senza farci troppe domande, e “Busco lo zio Bobby” gioca anche su questo, sulla familiarità, sull’ironia di quello “zio” che accorcia immediatamente le distanze e trasforma un nome conosciuto da generazioni in qualcuno da andare a cercare.
LUANA PERDON, TRA SORRISO E VOGLIA DI RICOMINCIARE
Attrice, conduttrice, scrittrice, showgirl e performer, Luana Perdon porta nel singolo quella parte della propria personalità artistica che vive di palco, energia, immediatezza e contatto con il pubblico, ma lascia intravedere anche qualcosa di più fragile e probabilmente è proprio lì che il brano acquista una sfumatura diversa, perché non racconta una felicità perfetta e senza ombre, racconta la voglia di tornare ad essere felici, che è qualcosa di molto più umano.
La felicità qui non aspetta dietro l’angolo, bisogna andarle incontro, cercarla dentro un ritmo, una risata, una persona, un ricordo, magari anche dentro quella piccola follia che qualche volta ci fa decidere che basta, oggi si esce, oggi si balla, oggi la vita la prendiamo un po’ meno sul serio, ed è così che il brano riesce a sapere d’estate senza rimanere imprigionato dentro una stagione, un testo che sa di sogno e libertà, di sorrisi ritrovati e voglia di leggerezza, con un ritmo che entra subito nella testa e rimane lì, mentre musica e parole diventano un’unica sensazione che arriva immediata, quasi fisica, ed entra nella pelle.
Forse è proprio questo che dovrebbe fare una canzone, farci sentire qualcosa ancora prima di chiederci di capirla, lasciarci addosso una melodia, un sorriso, magari persino la voglia di aprire una porta e andare a cercare ciò che ci manca, perché a volte per ricominciare non servono grandi rivoluzioni, può bastare un ritmo, una sera d’estate, un ricordo che torna improvvisamente a farci compagnia e, perché no, la voglia di andare a cercare proprio lo zio Bobby.
“Busco lo Zio Bobby” è disponibile dal 10 agosto 2026 sulle principali piattaforme digitali.
CREDITI
Artista: Luana Perdon
Titolo: Busco lo Zio Bobby
Pubblicazione: 10 agosto 2026
℗: Music Universe APS
Produzione: Music Universe APS
Compositore e autore del testo: Luigi Mosello
Arrangiamento: Roberto Russo
Produzione artistica: Andrea Biandrino
Press Office, Label, Web & Radiopromo: Luigi Mosello by Music Universe APS







