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Innamorarsi a settant’anni: CarasCOmedy torna sul palco con una commedia che dimostra come i sentimenti non abbiano età

Innamorarsi a settant’anni: CarasCOmedy torna sul palco con una commedia che dimostra come i sentimenti non abbiano età

Alessandra Berta

Il teatro amatoriale è una delle favole più belle delle nostre estati non ha bisogno di grandi scenografie o di nomi altisonanti per emozionare, gli bastano persone che mettono cuore, tempo e passione in quello che fanno, trasformando ogni spettacolo in un momento di condivisione. È lì che il sipario si apre non solo su una storia, ma anche sul valore di una comunità che si ritrova, ride insieme e si emoziona. È il percorso di CarasCOmedy, compagnia teatrale nata nel 2018 da un laboratorio aperto a tutti promosso dall’associazione Altroeancordipiù, diventata negli anni una realtà affiatata e sempre più apprezzata nel panorama locale Ligure. L’entusiasmo del gruppo, unito alla passione per il teatro, ha permesso alla compagnia di conquistare il pubblico edizione dopo edizione e i consensi raccolti nel corso degli anni si sono trasformati in nuove richieste di esibizione, confermando quanto il lavoro portato avanti dagli attori abbia saputo creare un legame autentico con il territorio.

Una storia che parla d’amore… senza limiti di età

La compagnia teatrale nata nel 2018 all’interno di un laboratorio promosso dall’associazione Altroeancordipiù è pronta a tornare in scena con Innamorarsi a settant’anni, una brillante commedia di Giancarlo Migliorini. Appuntamento venerdì 24 luglio alle 21 in Piazzale Alpini a CarascoPer la stagione estiva la compagnia ha scelto di portare in scena “Innamorarsi a settant’anni”, brillante commedia firmata da Giancarlo Migliorini. Tra situazioni divertenti, dialoghi brillanti ed emozioni sincere, lo spettacolo ricorda che i sentimenti non seguono il calendario e che non esiste un’età giusta per emozionarsi, ricominciare o lasciarsi sorprendere dalla vita. Una storia leggera e coinvolgente, capace di far sorridere il pubblico senza rinunciare a qualche momento di riflessione.

Un lavoro di squadra che sale sul palco

Dietro ogni spettacolo c’è un grande lavoro corale., la regia è affidata a Laura Pasi, mentre le scenografie portano la firma di Elena Pisu e il trucco è curato da Elena Trombini. Sul palco saliranno Guido Monteverde, Simona Barsanti, Elena Pisu, Giorgia Piapietro, Pamela Marchio, Simone Raggio Garibaldi, Monica Botticella, Elena Trombini, Stefania Villa e Roberta Sciutto, interpreti che negli anni hanno contribuito a far crescere CarasCOmedy, trasformando una semplice esperienza teatrale in una compagnia sempre più affiatata, abbiamo così deciso di intervistare la compagnia.

L’intervista

Dietro ogni spettacolo ci sono prove, entusiasmo e tanta passione. Abbiamo voluto conoscere più da vicino la realtà di CarasCOmedy, ripercorrendo la sua crescita, la scelta dello spettacolo e i progetti che guardano già al futuro.

Vi aspettavate questo successo a partire dal 2018?

«Onestamente non avevo aspettative particolari: ho semplicemente messo cuore e passione in ogni singolo passo. Strada facendo, vedendo il calore delle persone e l’entusiasmo con cui veniamo accolti, è arrivato questo bellissimo riconoscimento da parte del territorio, che ci riempie d’orgoglio.»

Perché avete scelto proprio “Innamorarsi a settant’anni” e quale messaggio volete trasmettere al pubblico?

«Me ne sono innamorata fin dalla prima lettura. Dietro l’ironia e le risate che questa commedia sa regalare, c’è un messaggio profondo: l’amore non ha limiti né confini e, soprattutto, non ha un’età. È una storia che parla a tutti e fa bene al cuore.»

Com’è l’atmosfera all’interno del gruppo e cosa significa condividere il palco?

«Più che una squadra, ormai siamo diventati una vera e propria famiglia. C’è un mutuo soccorso e un affetto che vanno ben oltre il palcoscenico, oltre a quel pizzico di confronto vivace che è normale quando si è in tanti. Essere così uniti è la nostra vera forza: sul palco sappiamo di poter contare l’uno sull’altro. Se qualcuno è in difficoltà, c’è subito un compagno pronto a sostenerlo. Ognuno di noi è fondamentale per la riuscita dello spettacolo e questo ci spinge a dare sempre il massimo.»

Dopo Carasco e San Marco d’Urri ci sono già nuovi progetti in programma?

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«Assolutamente sì, il motore della CarasCOmedy non si ferma! Abbiamo già altre iniziative e date in cantiere, ma per scaramanzia e per non rovinare la sorpresa… per il momento non spoileriamo nulla!»

Il valore del teatro di comunità

Esperienze come quella di CarasCOmedy dimostrano quanto il teatro possa essere uno straordinario strumento di incontro, partecipazione e condivisione. Non soltanto uno spettacolo da vedere, ma un momento capace di unire persone diverse attraverso il linguaggio universale delle emozioni. Per chi ama il teatro, ma anche per chi desidera semplicemente trascorrere una serata all’insegna del buon umore, gli appuntamenti estivi della compagnia rappresentano un’opportunità per sostenere una realtà che continua a portare cultura, sorrisi e passione sul territorio. Perché, in fondo, il bello del teatro è proprio questo: ogni sipario che si apre è un invito a lasciarsi sorprendere. E quando sul palco ci sono entusiasmo, amicizia e autenticità, gli applausi arrivano spontaneamente.

Il primo appuntamento è a Carasco in provincia di Genova

Il sipario si alzerà venerdì 24 luglio alle ore 21 in Piazzale Alpini a Carasco, in uno spettacolo patrocinato dal Comune di Carasco. La tournée estiva proseguirà poi il 21 agosto a San Marco d’Urri, offrendo un’altra occasione per assistere alla commedia.

Sarà una serata dedicata al divertimento e alla condivisione, ma anche un modo concreto per sostenere una compagnia che, anno dopo anno, continua a investire tempo, entusiasmo e passione nella promozione del teatro locale.

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