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Milano. Torna la BIT, la Fiera del Turismo, in presenza

Milano. Torna la BIT, la Fiera del Turismo, in presenza

Ketty Carraffa

Torna in presenza, dal 10 al 12 aprile 2022, la BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, a Milano, (Fieramilanocity, con la giornata di domenica 10, aperta al pubblico dalle 9,30 alle 18, col patrocinio della Regione Lombardia e Comune di Milano), con tante novità, per uno stile tutto nuovo di viaggio, con soluzioni di sostenibilità e innovazione, nella consapevolezza che niente sarà come prima, rispetto al 2019, che lo sviluppo economico dipende tantissimo dalla capacità di creare nuove opportunità di lavoro, nel rispetto della natura e dell’ambiente oltre che dei diritti delle persone e che si stanno aggiungendo altre variabili impensabili, come la guerra, ai rischi di crisi economica internazionale.

La formula della Bit è sempre la stessa e la tradizione vincente ha sempre ripagato nel corso degli anni, nonostante gli spostamenti del luogo, il ridimensionamento o la … pandemia. La data d’inizio della Bit 2022 è emblematica, per permettere agli operatore del settore, di promuovere con forza la stagione turistica. (Da sempre il mese della BIT era febbraio e infatti, queste date sono un’assoluta novità).

E mai come ora, in questo momento storico dove le emozioni e i sentimenti raccolgono gli effetti del blocco economico durato due anni, risulta importante la divulgazione della bellezza dei territori, lo scambio di culture che abitano il mondo e l’esposizione mediatica di mete che non sono solo turistiche.

Mai come ora è fondamentale testimoniare la speranza con voglia di ripresa e di pace. E anche una Fiera del Turismo, può diventare una forza di reazione eccezionale, per invitare la società civile a reagire con il fil rouge della condivisione della bellezza della nostra Terra, martoriata dai cattivi comportamenti di una certa parte di umani ma che, fortunatamente, è valorizzata dall’altra parte positiva di umanità. Il nostro Paese è la seconda destinazione più cercata in Europa e la terza nel mondo, lo ha detto Giorgio Palmucci, Presidente di ENIT (Agenzia nazionale del Turismo)  e il brand Made in italy è in assoluto il più ricercato e copiato da chi si ispira per realizzare nuovi progetti di qualità.

Il Turismo sta vivendo ancora l’incertezza e molti buyers importanti non saranno presenti alla BIT… ma è in questo contesto privilegiato che gli operatori vedono un input unico per incontrarsi, prendendo tempo per permettere al settore di trovare un nuovo equilibrio e una nuova organizzazione.

Ognuno di noi ha vissuto il blocco delle attività a secondo del proprio lavoro e gli ambiti del Turismo, Spettacolo, Intrattenimento e quindi più in particolare, anche per chi scrive (ndr), quello dell’Organizzazione Eventi, è stato (e lo è tutt’ora), uno dei campi che più hanno subito lo stop totale, proprio dal termine della BIT del 2020 e della Fashion Week, entrambe fiere internazionali, organizzate a Milano e che ha messo in ginocchio gli operatori e tutto l’indotto.

Il Turismo è cambiato e cambierà anche il business collegato, rispetto a ciò che sta accadendo nella realtà della situazione mondiale, obbligando tutti coloro che lavorano nel settore a trovare nuove strategie.

A diffondere la bellezza dell’Italia sarà l’Enit, e tra gli espositori, ci sono le conferme degli enti regionali e nazionali come le Regioni: Lombardia, Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto e il progetto ASTOI, che ospita circa 20 tour operator associati tra i quali Alpitour, Alidays, I Viaggi del mappamondo, Futura vacanze, Guinness Travel e Ota Viaggi.

Presenti con i loro stand anche i nomi storici di Gattinoni e il Touring Club Italiano, al quale tutti noi siamo da molti anni affezionati particolarmente e che terrà una conferenza molto interessante sugli Appennini. Fra le “destinazioni” estere confermate: Cuba, Formentera, Giordania, Israele, Maldive, Marocco, Paraguay, Slovenia, Grecia, Romania, Cole, India, Iram e Visit Usa.

Nuova è l’esperienza delle proposte legate al mondo del lavoro dei “nomadi digitali“, che hanno deciso di unire la passione per il viaggio al lavoro, girando il mondo grazie alla connessione Internet, collegandosi in smart working da ogni  luogo della Terra o il trend della ricerca di un nuovo lusso, concentrato sul relax e il tempo dedicato a se stessi, con il desiderio di entrare in relazione con le persone (finalmente) e riscoprire le specificità dei territori, con esperienze all’insegna dell’open-air e del comfort, con la riscoperta del campeggio in famiglia

La città di Milano, antica e sempre pronta a rinascere offre la speranza nel futuro e torna ad essere un punto d’incontro, con le dovute restrizioni, naturalmente… ma è un comunque un altro inizio. L’accesso al quartiere fieristico sarà permesso solo ai possessori del Super Green Pass in corso di validità e l’area espositiva (MICE Village) sarà integrata da eventi, conferenze e seminari di approfondimento.

Sarà una grande emozione, quindi, tornare a fare parte integrante e documentare, tra gli stand organizzati dalla Bit, il trend del futuro che comprende la tecnologia, digitalizzazione e sostenibilità, con cinque aree del palinsesto convegnistico della manifestazione: Food Travel, Hot Topics, Sustainability, Travel lab e Travel Tech.

L’innovazione sarà trasversale con il fil conduttore del “Bringing Innovation into Travel”, con eventi come: “La combinazione perfetta tra soluzioni digitali ed esperienza sul territorio”, “Turismo enogastronomico più green, più inclusivo e sociale”, e “L’impatto dell’arrivo del metaverso nella travel industry”

Non possiamo pensare a un mondo senza comunicazione tra esseri umani e neanche a divisioni, muri o barriere che possano impedire a tutti noi di condividere tutto ciò che sulla Terra ci “appartiene”.

Ricordo i giorni della BIT del 2020, durante la realizzazione di alcuni eventi di rivisitazione storica nello stand della Regione Lazio (per conto di un’associazione culturale) quando non sapevamo ancora nulla di ciò che sarebbe successo, e di quanto fosse fondamentale la collaborazione e l’unione tra enti turistici diversi e operatori del settore; in nome della condivisione dobbiamo ora più che mai proseguire uniti, per portare a casa tutti, i risultati di tanto lavoro di progettazione, dopo gli sforzi ed energie positive accumulate e messe in campo.

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In questi giorni in uno dei miei Corsi di Formazione Professionale, sto proprio trattando con gli studenti, argomenti sul futuro degli eventi culturali e internazionali, rispetto alle opportunità lavorative e alla motivazione personale. Alcuni lavoratori sono motivati, altri cominciano a perdere la speranza. No, non possiamo permetterci di non avere speranza nel futuro, io credo fermamente da sempre, che è nei momenti di crisi che nascono le vere opportunità. Non potremmo esistere senza emozioni, per tutto ciò che realizziamo e per la nostra voglia di far parte di una società migliore, dobbiamo continuare a sperare e lavorare insieme, per raggiungere obiettivi che sono comuni per tutti …

Info: Linea metropolitana Lilla M5 Fermata Portello Tram 19 fermata Viale Boezio.

www.bit.fieramilano.it

 

 

 

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