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Ippocastano e le sue particolarità

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L’Ippocastano è originario della zona Balcanica e si estende fino alla Bulgaria orientale e la Grecia settentrionale. E’ un grande albero che può raggiungere anche i 30 metri di altezza con tronco ramoso e sviluppo orizzontale; la chioma fitta, foglie grandi e opposte, i fiori uniti in vistose infiorescenze e frutto a capsula, simile a quella del Castagno. Dell’Ippocastano se ne utilizzano la corteccia e i semi che possono essere conservati dopo essiccazione.
Proprietà:
I semi e la corteccia dell’Ippocastano contengono olio essenziale, tannini, glucosidi, saponine e flavonoidi che conferiscono alle parti proprietà antiossidanti, astringenti, antiemorragiche, antinfiammatorie e vasocostrittrici.
L’Ippocastano è largamente utilizzato nella cura delle emorroidi e nelle cure di insufficienza venosa periferica in quanto migliora il microcircolo, aumenta la resistenza dei capillari e svolge un’azione di drenaggio linfatico.
Per queste sua proprietà l’Ippocastano svolge un’ottima azione preventiva contro la cellulite.
Utilizzo:
Gonfiori
Pesantezza
Fragilità capillare
Emorroidi
Cellulite
Modalità d’uso:
In caso di Diarrea:
Assumere 30-40 gocce di tintura madre da assumere in poca acqua 3 volte al giorno per cicli di 2 mesi, seguito da un mese di pausa.
In caso di Cellulite accompagnata da fragilità capillare:
Assumere 30 gocce di tintura madre 3 volte al giorno per 2 mesi. Interrompere per un mese prima di riprendere il ciclo (se necessario).
In caso di Emorroidi:
Assumere 15 gocce di tintura madre di Ippocastano unite a 15 gocce di tintura madre di Pungitopo per 3 volte al giorno per cicli di 2 mesi.
In alternativa: Spalmare 2 volte al giorno un unguento. Preparare l’unguento come descritto sopra.
Gambe gonfie e pesanti:
Unire 20 gocce di tintura madre di Ippocastano a 20 gocce di tintura madre di amamelide per 3 volte al giorno per cicli di 2 mesi.

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