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Santo Versace sulla cessione Bulgari

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“Siamo nel libero mercato e a me pare un’operazione brillante perché dà vantaggi a tutti”, spiega l’imprenditore, “in primo luogo a LVMH, poi a Bulgari che diventa il secondo azionista del gruppo francese, allo stesso Francesco Trapani che diventerà il responsabile delle attività di orologeria e gioielleria di questo grande gruppo europeo e, infine, vedo vantaggi anche per i piccoli azionisti con l’Opa che sarà lanciata al prezzo di 12,50 euro per azione sulle quote”.
Quanto alla possibilità che anche in Italia si possa creare una grande alleanza della moda, della qualità, dell’eccellenza, senza usare però la parola “lusso”, che il presidente e fondatore di Altagamma detesta, Versace ritiene che i “tempi sono maturi perché questo accada, si farà con l’aiuto di tutti, anche delle banche”.
Tuttavia, alcune resistenze a fare sistema sono innegabili tra i vari stilisti italiani rispetto a brand come Cartier, Hermes e allo stesso LVMH, per un fatto culturale e generazionale. “Le imprese italiane sono più giovani e hanno il problema di avere il fondatore al loro interno, con il suo egocentrismo”. Ma il vero ostacolo, secondo Versace, è rappresentato da altre circostanze, esterne.
“Il socio malfattore, lo Stato, deve smetterla di rubare”, sbotta Versace, che è anche deputato alla Camera nelle file del Pdl. “Le aziende italiane sono svantaggiate in maniera enorme – continua l’imprenditore calabrese – a causa di quattro tipi di oppressioni, quella politica, con oltre 400mila persone che vivono di politica con produttività negativa, quella burocratica, fiscale e l’oppressione criminale che detta legge in determinate zone del Paese”.
In Italia ci sono, secondo Santo Versace, tre attori: “gli imprenditori veri che lavorano con il mondo e si confrontano con il mercato. Loro sono gli eroi. Poi ci sono imprenditori che vengono qualificati erroneamente come imprenditori ma fanno ricavi con lo Stato; infine ci sono i profittatori, che sono le oltre 400mila persone che vivono di politica”

Yulia Shesternikova

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