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Un connubio fra Moda, Televisione e il mito della Vespa

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calendario 1966 carrà

Museo Piaggio
Viale Rinaldo Piaggio, 7 Pontedera (PI)
Opening  Venerdì 22 marzo 2013, ore 19.00

Dall’incontro tra la Fondazione Piaggio e Gattinoni nasce l’idea di trasformare la mostra Gattinoni, la televisione è di moda, ideata e curata da Stefano Dominella e presentata nel 2011 a Roma a Palazzo Valentini, in un’esposizione che celebra due icone del Made in Italy nel mondo: l’Alta Moda della Maison Gattinoni e la Vespa, il veicolo a due ruote più diffuso e famoso al mondo, vera icona dello stile italiano.
Fernanda Gattinoni (1907-2002)  fu una delle prime creatrici di moda a intuire l’importanza della Televisione, nuovo mezzo di comunicazione grazie al quale gli artisti protagonisti dei programmi erano un veicolo di comunicazione importantissimo per divulgare il sogno dell’eleganza. Nel 1955 Madame Fernanda vestì la valletta d’Italia: Edy Campagnoli nello storico telequiz Lascia o Raddoppia, condotto da Mike Bongiorno. Fra le assidue frequentatrici dell’atelier Gattinoni Delia Scala, Mina, Alice ed Ellen Kessler. Molto importante, fu la collaborazione con i costumisti degli show televisivi da Folco Lazzeroni Brunelleschi a Corrado Colabucci, da Enrico Rufini a Luca Sabatelli, da Daniela Rossi a Giovanni Ciacci e Giovanna Silvestri. Il Festival di Sanremo e i suoi cantanti sin dagli anni Cinquanta rappresentano per la maison Gattinoni un appuntamento fisso con il palcoscenico più seguito d’Italia. Da Jula De Palma e Franca Raimondi a un susseguirsi di signore della musica leggera come Ornella Vanoni, Iva Zanicchi e Orietta Berti, Sabrina Salerno e Mietta, così come le conduttrici, Edy Campagnoli, Fulvia Colombo, Luisa Rivelli e fino alle nuove star, sotto la direzione artistica di Guillermo Mariotto, da Milly Carlucci a Gabriella Carlucci, da Alba Parietti a Anna Marchesini. Fra le altre dive televisive vestite Gattinoni Raffaella Carrà, Edwige Fenech, Gloria Guida, Antonella Clerici, Valeria Marini, Anna Falchi, Barbara D’Urso, Amanda Lear, Enrica Bonaccorti, Anna Valle, Sabrina Ferilli, Ela Weber, solo per citarne alcune.

Milly Carlucci in Gattinoni
Milly Carlucci in Gattinoni
mostra
mostra
calendario 1966 carrà
calendario 1966 carrà
Stefano Dominella
Stefano Dominella

 

 

 

 

 

 

 

Come gli abiti di Gattinoni, Vespa ha accompagnato con i suoi diversi modelli lo sviluppo della società italiana, ottenendo un successo che è stato trasformato in “mito” anche dalle sue numerose apparizioni al cinema e in televisione. Ne sono testimonianza i bellissimi calendari Piaggio, che negli anni ’60 vedono protagoniste, accanto ai veicoli, modelle d’eccezione: da Catherine Spaak a Kasia Smutniak, da Raffaella Carrà a Filippa Lagerback, passando per le gemelle Kessler, Ornella Vanoni, Romina Power, Sandra Milo, Stefania Sandrelli, Joan Collins, Rachel Welch, Ursula Andress, Paola Pitagora, Elsa Martinelli e molte altre.

In vetrina una selezione di oltre venti abiti firmati Gattinoni indossati dai volti più noti della televisione italiana (da Delia Scala a Milly Carlucci, dalle gemelle Kessler ad Antonella Clerici, da Edy Campagnoli ad Alba Parietti) dagli anni Cinquanta ai giorni nostri, accompagnata da foto di scena nelle quali si riconoscono spezzoni di celebri trasmissioni TV.

Un percorso cronologico scandito dai modelli più significativi della produzione di Vespa (dalla 125 protagonista della Dolce Vita di Federico Fellini alla 150 PX a tiratura limitata realizzata per i 150 anni dell’Unità d’Italia) e dalle immagini dei più bei calendari Piaggio. L’esposizione è arricchita  da coreografiche proiezioni multimediali curate da MBVision e Animation Lights Project, nelle quali immagini televisive, di prodotto e di comunicazione, si rincorrono celebrando due miti senza tempo della creatività italiana.

Le Professioni della moda
Sabato 23 marzo ore 10,00
Auditorium Museo Piaggio Pontedera

In occasione della  mostra “Gattinoni, la Vespa e la Tivù. Il Made in Italy è di moda”, percorso espositivo  volto ad esaltare il connubio fra Moda, Televisione  e il mito della Vespa, a cura di Stefano Dominella, Vice Presidente con delega alla moda Sezione Tessile Abbigliamento e Moda Unindustria, che ha ricevuto di recente  la nomina a Direttore Scientifico dell’Istituto Modartech,  sabato 23 marzo, alle ore 10.00, presso il Museo Piaggio di Pontedera (PI), si terrà un convegno dedicato alle Professioni della Moda, un dialogo fra professionisti del Made in Italy che, attraverso le loro testimonianze e la loro esperienza, si rivolgeranno agli studenti per descrivere lo scenario del mercato, evidenziandone l’orientamento e i percorsi formativi che garantiscano concrete opportunità lavorative. La Scuola, infatti, in un periodo di crisi economica come quello che stiamo attraversando, ha il dovere di  illustrare ai giovani le figure professionali ricercate dalle aziende, al fine di creare corsi che abbiano una reale applicazione una volta entrati nel mondo del lavoro.

Intervengono, Stefano Dominella, Amministratore Delegato di Gattinoni Due e Direttore Scientifico dell’Istituto Modartech, Emanuela Cavalca Altan, giornalista, scrittrice e massima esperta di  formazione moda e design, Carmen Alampi, docente di Fashion Design presso l’Istituto Modartech di Pontedera, Edoardo de’ Giorgio, PR e Press Office maison Gattinoni, la giornalista e conduttrice del programma M.o.d.a. de LA7 Cinzia Malvini e i giovani designer Tiziano Guardini e Italo Marseglia.

Durante l’incontro verrà lanciato un bando per l’assegnazione di borse di studio, attraverso un contest creativo, ideato dalla Fondazione Piaggio in collaborazione con l’Istituto Modartech e rivolto ai ragazzi delle scuole partecipanti all’evento, che hanno il sogno e l’ambizione di lavorare nel mondo della moda. Il tema  del contest verrà esposto in occasione del convegno. I progetti pervenuti verranno valutati da una giuria tecnica formata da esperti del settore e giornalisti specializzati.
Modera l’incontro la giornalista Alessandra Lepri

Redazione online

 

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