GENOVA 14 AGOSTO 2018. PER NON DIMENTICARE
Una tragedia immensa quella che il 14 agosto 2018 colpisce duramente Genova.
Alle 11.36 crolla un tratto del Ponte Morandi che corre sopra il torrente Polcevera.
È una delle arterie principali e a quell’ora sono molti i veicoli che vi transitano.
43 le persone decedute e 14 i feriti.
La zona sottostante viene evacuata e dichiarata zona ‘rossa’.
Gli sfollati saranno più di 600.
Un disastro preannunciato.
Più volte era stata segnalata la necessità di controlli ed interventi di messa in sicurezza e restauro.
Persino alla sua inaugurazione fu detto: ‘Opera bellissima e ardita, un gioiello dell’architettura. Ma durerà cinquanta, sessanta anni al massimo”.
Nel 2020 Genova ha avuto il nuovo ponte, il cui progetto è stato donato alla città dall’Architetto Renzo Piano.
Ricordo ancora con emozione l’apertura del ‘Genova San Giorgio’ accompagnata da una meravigliosa colonna sonora: ‘Crêuza de mä pe zêna’, versione inedita del famoso brano di Fabrizio De André e Mauro Pagani, ideata da Dori Ghezzi insieme a Sony Music, Fondazione Fabrizio De André onlus, Nuvole Production, Stefano Barzan e Mauro Pagani.

La musica aveva riecheggiato per l’intera giornata sotto il ponte e per le vie del centro.
In questo progetto erano stati coinvolti molti grandi artisti: Mina, Zucchero, Gianna Nannini, Mauro Pagani, Giua, Vinicio Capossela, Vasco Rossi, Paolo Fresu, Vittorio De Scalzi, Jack Savoretti, Antonella Ruggiero, Francesco Guccini, Ivano Fossati, Ornella Vanoni, Giuliano Sangiorgi, Cristiano De André, Sananda Maitreya, Diodato.
Un tributo, un atto d’amore per Fabrizio De André, Genova e le famiglie delle vittime.

Foto: Stefania Russo

La Sindaca Silvia Salis con Alessandro Valtulini,
compositore e direttore della Philharmonia Orchestra di Londra (a sinistra), la soprana Giada Venturini e il Maestro flautista Attilio Sottini, dopo il concerto in memoria delle vittime del Ponte. (Foto: Katy Pellegrinelli)






