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“Caffè con vista” al Teatro Gerolamo di Milano: tornano i ragazzi della Fondazione Un Futuro per l’Asperger, diretti da Alice De Andrè.

“Caffè con vista” al Teatro Gerolamo di Milano: tornano i ragazzi della Fondazione Un Futuro per l’Asperger, diretti da Alice De Andrè.

Donatella Lavizzari

Sabato 18 e domenica 19 ottobre, tornano a grande richiesta al Teatro Gerolamo di Milano i ragazzi della Fondazione Un Futuro per l’Asperger, diretti dalla talentuosa  Alice De Andrè, in attesa di rivederli a giugno 2026 con il nuovo spettacolo.

Ma noi, quando siamo soli, proprio soli con noi stessi, che realtà ci raccontiamo? Osiamo guardarci negli occhi? Oppure ci inganniamo e ci raccontiamo una “bugia bianca” per farcela andar bene lo stesso?
Questo è il tema, intrigante e delicato, che Alice De André e gli attori della Fondazione Un futuro per l’Asperger hanno scelto per quest’anno.

Caffè con vista è il titolo della commedia, con dieci giovani in scena.
In larga parte sono gli stessi che nella scorsa stagione ci hanno stupito ed emozionato per bravura, energia e capacità di tessere la “trama”.
Era la prima volta che salivano su un palco e si misuravano con il pubblico.

Caffè con vista è uno spettacolo di grande forza teatrale.

E’ una commedia che racconta, con ironia e delicatezza, il microcosmo emotivo di dieci ragazzi con la sindrome di Asperger, chiusi in una stanza che è insieme rifugio, prigione e sogno.

In scena c’è una stanza qualsiasi, con una macchina del caffè sempre rotta e una finestra che dà sul mondo.

Un luogo sospeso in cui i protagonisti vivono, mentono, si nascondono, si raccontano e – a volte – si ascoltano.
Ogni personaggio porta con sé una bugia bianca, un modo per proteggersi da ciò che fa paura: essere visti davvero.
Ma qualcosa cambia.
La macchina del caffè – simbolo silenzioso del non detto – comincia a reagire solo quando si dice la verità.
E così, tra momenti comici, esplosioni improvvise, dialoghi surreali e confessioni tenere, la stanza inizia a respirare.
E la finestra, che per tutto il tempo è stata guardata, diventa forse l’unico punto da cui guardarsi davvero.

Caffè con vista è una commedia corale che parla di adolescenza, identità, bugie, amore e fragilità – racconta Alice De Andrè – Una storia sul coraggio di restare … o di uscire. Una storia che, forse, riguarda anche noi.

Sono felice di poter definire il Teatro Gerolamo una casa e ringrazio Piero Colaprico che ha creduto in me, e, soprattutto, in questo progetto con i ragazzi Asperger, ancor prima che ci credessi io.
Io sono un’attrice e stand up comedian –
prosegue Alice – e sono diplomata in pedagogia teatrale. Insegno alla Scuola Futuro Lavoro, affiliata alla Fondazione Un Futuro per l’Asperger, una scuola post diploma, dedicata ai ragazzi con sindrome di Asperger.

Grazie ad un laboratorio che abbiamo fatto due anni fa è nato lo spettacolo “Take me Aut“, che tratta del tema dell’eroe e parte dallo studio che abbiamo fatto sul viaggio dell’eroe e sul perché ognuno di noi si sente un eroe, cos’è che ci rende eroici, affrontando e analizzando anche la figura del super eroe. Quello che rende eroi o supereroi sono i super poteri o semplicemente delle azioni che partono dal suo essere umano, nel volere aiutare il prossimo. Quindi abbiamo iniziato con questo spettacolo, che ha debuttato sempre al Gerolamo e, visto che era andato molto bene, abbiamo deciso di portare “Caffè con vista“.

“Caffè con vista” prevede 10 ragazzi, che rimangono da soli sul palcoscenico per circa un’ora e mezza. Io scrivo e dirigo, ma non sono sul palco. 

Lo spettacolo fondamentalmente parla di fragilità, di quelle bugie bianche dietro le quali ci nascondiamo per paura del giudizio. Si svolge all’interno di una stanza ricreativa in una scuola. All’interno di questa stanza c’è una macchinetta del caffè che non funziona mai se non quando uno riesce a dire la verità.

In questa stanza è come se ci sentisse al sicuro dietro a queste bugie bianche, apparentemente innocue, perché non ci sentiamo liberi, abbiamo paura di essere giudicati, di essere fraintesi. Quindi tutto ci risulta più facile, ci sentiamo più sicuri fingendo, indossando una maschera. 

In realtà alla fine scopriamo che nella fragilità, nel coraggio di essere fragili, riusciamo a trovare una sorta di filo in comune con un’altra persona. Perché magari condividiamo le stesse paure, le stesse vulnerabilità e solo quando riusciamo a parlarne, riusciamo a trovare un punto di forza, un punto in comune, un qualcosa che ci leghi.
Vi invito a venirci a vedere perché quello che accade sul palco è veramente magico.”

E di magia si tratta, perché nel tempo si è vista la trasformazione di questi 10 ragazzi, che all’inizio erano impacciati e si muovevano con grande fatica e timidezza, poi sul palcoscenico, interagendo tra di loro e seguendo attentamente le indicazioni di Alice alla regia, si sono trasformati, migliorando sia la recitazione che l’interpretazione

Hanno mostrato, come ha detto il direttore del Teatro Piero Colaprico in conferenza stampa, la forza del carattere degli esseri umani, la capacità di trovare un punto di forza anche nella fragilità.

La vita è sempre un’occasione straordinaria anche nelle avversità e nelle difficoltà.

 

Guarda anche

CAFFÈ CON VISTA
regia di Alice De Andrè
assistente alla regia Giulia Azzaro
brani musicali Acqua Distillata

con Beatrice Papa, Morgan Radice, Luigi Lotto, Ilaria Dell’Acqua, Fabio Valcarenghi, Tommaso Noci, Fabio Palpon, Javier di Benedetto, Pietro Lucchini e Juan Mostany

 

INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI uffici: 02.36590120 / 122 | biglietteria 02 45388221  biglietteria@teatrogerolamo.itinfo@teatrogerolamo.itwww.teatrogerolamo.it

TEATRO GEROLAMO – Piazza Cesare Beccaria 8 – 20122 Milano

Ufficio stampa Teatro Gerolamo: Maurizia Leonelli – 347.5544357 – maurizia.leonelli@gmail.com

 

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