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Notizie dal mondo: cibo scaduto ai Mondiali, pesticidi nel latte materno, la moda del senza glutine, troppi zuccheri nei piatti pronti

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Le notizie dal mondo di questa settimana arrivano da Brasile, Stati Uniti e Gran Bretagna. 50 chili di cibi scaduti o senza data di scadenza nell’hotel che ospiterà la nazionale di calcio italiana ai Mondiali in Brasile.
Mezzo quintale di prodotti alimentari sequestrati nel resort Portobello di Mangaratiba, che ospiterà la nazionale italiana di calcio durante i Mondiali in Brasile, che però aveva già previsto di portarsi cibo e bevande da casa. La scoperta è stata fatta dalla Procon di Rio de Janeiro, la divisione governativa per la difesa dei consumatori, i cui ispettori hanno sequestrato 25 chili di pasta, gamberi, salmone e margarina scaduti, e 24 chili di alimenti, come carne, pesce e salse, sui quali non era indicata la scadenza. Continua a leggere l’articolo.
Residui dell’erbicida Roundup nel latte materno, negli Stati Uniti sale la protesta.latte-materno_640x480
Agenzia statunitense per la protezione dell’ambiente, l’Environmental Protection Agency – EPA, ha ricevuto una delegazione di scienziati, ambientalisti e madri preoccupate perché nel latte materno è stato trovato l’erbicida Roundup, prodotto da Monsanto e utilizzato sulle colture geneticamente modificate, il cui ingrediente principale è il glifosato. L’EPA ha sottoposto il Roundup a una revisione ed entro il 2015 dirà se l’utilizzo del glifosato potrà continuare come adesso, se dovrà essere limitato o sospeso. Una valutazione preliminare del rischio dovrebbe essere disponibile entro la fine di quest’anno. L’anno scorso l’EPA aveva acconsentito all’aumento dei livelli di tolleranza ammessi per i residui di glifosato negli alimenti, perché gli studi non indicavano un rischio di cancro. Continua a leggere l’articolo.
La moda salutista del “senza glutine” spopola negli Stati Uniti
Negli Stati Uniti, si prevede che nel 2016 le vendite di alimenti senza glutine raggiungeranno i 15,6 miliardi di dollari, il 48% in più rispetto al 2013. Negli Stati Uniti, i celiaci e gli intolleranti al glutine sono circa tre milioni e le diagnosi sono in continuo aumento. Tuttavia, sono sempre più i consumatori convinti che questa proteina, presente nel frumento e in altri cereali, sia dannosa per la salute, anche per chi non soffre di celiachia o d’intolleranza al glutine. Continua a leggere l’articolo.
zuccheroGran Bretagna, alti livelli di zucchero nei piatti pronti ed etichette non veritiere su zucchero e sale nelle salse
Cibi pronti che contengono 50 grammi di zucchero, l’equivalente di dieci cucchiaini da tè, il doppio di quanto raccomandato giornalmente dalla proposta di nuove linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità. Li ha scoperti la rivista britannica dei consumatori Which?, analizzando 17 cibi pronti, in vendita nei maggiori supermercati del Regno Unito. Il pollo con riso in salsa agrodolce (Sweet and Sour Chicken with Rice) di Saynsbury è il peggiore, con 50,7 grammi di zucchero, pari a dieci cucchiaini per porzione. Segue, a poca distanza, la stessa ricetta (Everyday Value Sweet and Sour Chicken with Rice) di Tesco, con 48,7 grammi di zucchero. Seguono altri piatti pronti a base di pollo, in cui gli zuccheri aggiunti sono il terzo o quarto ingrediente. Continua a leggere l’articolo.

di Beniamino Bonardi ( Il Fatto Alimentare)

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