Home Best Chef L’incontro tra i più apprezzati interpreti della cucina italiana al Capri Palace

L’incontro tra i più apprezzati interpreti della cucina italiana al Capri Palace

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Il Riccio Restaurant & Beach Club, il ristorante del Capri Palace che dal 2013 vanta una stella Michelin, sarà la splendida cornice dell’incontro tra Andrea Migliaccio, Executive Chef del Capri Palace, e Sergio Mei, l’iconico Chef tra i più apprezzati interpreti della cucina italiana a livello globale.
In occasione dell’evento gourmet, i due Chef uniranno la loro creatività per dare origine a deliziose esecuzioni di piatti della tradizione mediterranea.
E così la cucina partenopea di Migliaccio, che valorizza le classiche ricette del territorio reinterpretandole in chiave moderna, incontrerà Sergio Mei, il mito della cucina italiana che ama reinventare e reinterpretare ricette tradizionali, nonché il primo ad ottenere una Stella Michelin come chef di albergo in Italia, al Casanova Grill dell’Hotel Palace.
In particolare, il menu della giornata celebra la Campania e la Sardegna, i luoghi d’origine dei due Chef, dalle materie prime utilizzate fino alle creazioni proposte agli ospiti.
Le bollicine delle Cantine Ferrari e i vini della Cantina di Santadi accompagneranno i diversi momenti di degustazioni.

Programma della giornata

Pranzo

Lo Chef Mei arricchirà il menu à la carte del ristorante Il Riccio con uno show cooking dei suoi piatti iconici:

* Insalata di sedano e finocchi, pecorino, bottarga e gamberi rossi di Sant’Antioco

* Gnocchetti sardi di semola al nero con sugo di granseola, piselli e pecorino mezzano

* Tonno scottato alla carlofortina

* Spiedino di rosmarino con polpo arrostito, pane, pomodoro e olio al basilico

In occasione del pranzo, DJ Set Messi G

Aperitivo

A partire dalle ore 19.30, sulla terrazza de Il Riccio Sea Lounge, gli Chef Andrea Migliaccio e Sergio Mei saranno felici di offrire un aperitivo a 4 mani accompagnato da Cantine Ferrari e con Dj Set Irina Kant.

Cena

Gli Chef propongono un menu degustazione di 6 portate, realizzate a 4 mani.

* Variazione di mare crudo con limone, foglia di ostrica, gel di pomodoro e caviale

Chef Andrea Migliaccio

* Medaglione di astice blu costa sud ovest
Chef Sergio Mei

* Elicoidali con rana pescatrice, peperoni rossi, olive verdi e menta
Chef Andrea Migliaccio

* Fregula nera d’autore con ricci di mare, limone, crescione d’acqua e caglio di capretto essicato
Chef Sergio Mei

* Dentice in crosta di olive taggiasche, con scarola e salsa alici
Chef Andrea Migliaccio

* Triglia fritta al semolino con timo e limone, pane carasu, battuta di pomodoro camone e olio al basilico
Chef Sergio Mei

A conclusione della cena, gli ospiti saranno accolti nella Sala delle Tentazioni e dal suo tripudio di dolci.
Il menu sarà accompagnato dai vini della Cantina di Santadi.

Prezzo della cena: euro 190 per persona, vini inclusi.
Per info e prenotazioni: info@ristoranteilriccio.com

Chef Andrea Migliaccio
Da fine 2010 è il brillante Executive Chef dei ristoranti L’Olivo (2 stelle Michelin dal 2011) e Il Riccio (1 stella Michelin dal 2013) del Capri Palace. Inoltre, dal 2010, è anche Executive Chef del ristorante Capri di Zermatt, premiato con 1 stella Michelin: il ristorante rappresenta un’esportazione della cucina italiana oltrefrontiera. Aperto nei mesi invernali, la struttura svizzera impiega parte della brigata del Capri Palace.
Migliaccio è stato anche Executive Chef del Ristorante Assaje (1 stella Michelin dal 2016) dell’Aldrovandi Villa Borghese.
L’idea di cucina di Migliaccio si rifà a dei principi semplici e lineari: innovazione e tradizione, valorizzazione dei classici della cucina del territorio rispettandone i cicli stagionali con un’attenzione estrema nel selezionare i migliori prodotti del Mediterraneo, culla di sapori e suggestioni in cui lo Chef è cresciuto.
Particolare cura alla presentazione e decorazione dei piatti, come completamento del gesto creativo con un omaggio all’estetica, oltre che al gusto.
L’arte di Andrea Migliaccio e del suo team consiste nel reinterpretare in chiave moderna la tipica gastronomia locale per un servizio che punta all’eccellenza: un viaggio corale, in cui le singole individualità riescono ad esprimere il proprio talento, consapevoli che solo attraverso il lavoro di squadra si ottengono i risultati migliori e durevoli nel tempo.

Chef Sergio Mei
Tre frasi riassumono il pensiero dello Chef Sergio Mei: “Mi piace sperimentare, ma credo anche che non ci sia nulla di nuovo sotto il sole”. “Reinvento e reinterpreto ricette tradizionali”. “La perfezione non esiste; ma esistono le ricette straordinarie”.
Da Santadi (Cagliari), classe 1952, in cucina dall’età di 14 anni inizia la sua carriera in una trattoria Toscana, Sergio Mei oggi ha un curriculum che non passa inosservato. La sua fortuna grazie all’esperienza in ristoranti storici tra i più importanti di Milano: Griso, Biffi e Savini entrambi in galleria. Dopo esser stato executive chef all’Excelsior Hotel di Bergamo, nell‘86 arriva all’Hotel Palace di Milano. Sergio Mei è stato il primo ad ottenere una Stella Michelin in un ristorante d’albergo in Italia, presso il Casanova Grill dell’Hotel Palace.

E’ stato anche Executive chef della catena CIGA Hotels dell’Aga Khan che gli ha permesso di girare il mondo per promuovere la cucina italiana. Arriva alla fine all’Hotel Four Seasons di Milano per gli ultimi 21 anni di carriera. Episodio significativo del suo percorso è stato l’insegnamento per 10 anni alla École Lenôtre, l’istituto di catering più prestigioso di Francia e anche numerose scuole italiane dove ancora oggi insegna ai giovani futuri chef: 20 chef del Four Season di oggi sono stati suoi allievi. Per anni Mei ha viziato i milanesi con piatti mai proni alle mode, con i corsi di cucina quando li facevano in pochi e grandi serate di degustazioni a tema, come tartufo e Barolo. Autore di numerosi libri (“A Legna e Carbone”, “Nè Carne nè Pesce”, “Pesce Fuor d’acqua: storie e ricette di Sergio Mei”), ha pubblicato di recente per i tipi di Reed Gourmet “La Cucina Italiana all’italiana”. Ha vinto la Culinary World Cup di Lussemburgo (1994), è stato votato Chef Italiano dell’Anno dall’Accademia della Cucina Italiana nel 1998. Nel 1990 riceve il premio “Discepolo d’Escoffier” a Cannes, nel 81° vince il 1° premio “Cuoco d’Oro d’Italia”. Membro di molte giurie gastronomiche tra cui quella al “Marchesi Award” e al “Bocuse d’Or”. Mei ora ha deciso di uscire dalla scena ma continua a dedicarsi a questa sua passione che ormai conta 50 anni, ha tanti nuovi progetti in mente tra cui un nuovo Gourmet Festival di cui sentirete presto parlare.

Per informazioni al pubblico:
www.capripalace.com
info@capripalace.com
info@ristoranteilriccio.com

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