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Le splendide proprietà della Lavanda

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Proprietà:
Sedativo, Emolliente, Tonico, Rilassante, Pulizia della persona, Profumare la casa, Mal di testa, Dolori mestruali
La lavanda è conosciuta fin da epoche antiche e utilizzata già allora per la cura e la pulizia della persona (da cui il nome Lavanda).
Le proprietà della lavanda sono da attribuirsi alla presenza di Cumarine, sostanze amare note in farmacologia e classificate come ipnotico.
La lavanda è efficace contro tutti i disturbi originali dal sistema nervoso, quali cefalea, cardiopalma nervoso, insonnia, asma, tosse, ecc..
La lavanda entra in molti rimedi ad azione tonica, calmante, antispasmodica e stimolante.

Come usare la Lavanda:lavanda-cure-proprieta-benefiche-rimedio-naturale

Mal di testa
Massaggiare sulle tempie un batuffolo di cotone imbevuto di 1 o 2 gocce di OE di lavanda.
In alternativa, per un mal di testa intenso e ricorrente, porre 2 gocce di O.E. adatto ad uso alimentare, su una zolletta di zucchero e mangiarne 2 al giorno fino a miglioramento.
Rilassante
Preparare un infuso di lavanda da bene per calmare lo stress o per conciliare il sonno
In aromaterapia si usa diffondere nell’aria alcune gocce di O.E. di Lavanda o nebulizare un po’ di acqua di lavanda nell’aria per ottenere un effetto rilassante.
Profumazione di cassetti
Per profumare cassetti e armadi porre in un sacchettino alcune foglie di lavanda.
Bagno sedativo
Aggiungere alcune gocce di O.E. nella vasca da bagno e immergersi per almeno 15 minuti.
Igienizzante
La lavanda si presta molto bene alla pulizia del corpo, in particolare per risciacqui intimi.
In tal caso diluire alcune gocce di O.E. in acqua ed effettuare abbondanti risciacqui.
Dolori mestruali
Massaggiare sul basso ventre alcune gocce di olio essenziale diluito in un cucchiaio di olio neutro (ad es. mandorla)
Informazioni botaniche:
La Lavanda, la cui specie più comunemente utilizzata è rappresentata dalla Lavandula officinalis, cresce spontanea in tutta Italia, ma viene anche coltivata in larga scala, sia per ricavarne aromi sia a scopo medicinale.
La lavanda è una pianta perenne, cespugliosa, che può raggiungere anche il metro di altezza, le foglie sono allungate e i fiori dal caratteristico colore azzurro-violaceo emanano una fragranza inconfondibile.
A scopo medicinale se ne utilizzano le sommità fiorite, raccolte da luglio a settembre e lasciate seccare all’aria aperta, all’ombra e si conserva in vasi di vetro ben chiusi e lontano dalla luce solare.

Controindicazioni:
E’ sconsigliato l’uso in caso di intolleranza a uno o più composti presenti nella pianta.

RICETTARIO ERBORISTICO
Preparare la Lavanda
Infuso
L’infuso di prepara con unendo un cucchiaio raso di fiori e foglie di lavanda in una tazza di acqua bollente. Da bere prima di coricarsi per conciliare il sonno.
Acqua di lavanda
Per ottenere l’acqua di lavanda si mettono a macero per 15 giorni 50 grammi di sommità fiorite in 500 grammi di alcool a 60°. Quindi si filtra e si conserva in un contenitore di vetro ben chiuso.
Un’altro metodo per ottenere l’acqua di lavanda è il seguente:
10 gr di essenza di limone, 10 gr di essenza di cedro, 15 gr di essenza di bergamotto, 5 gr di essenza di rosmarino, 10 gr di essenza di lavanda, 2 gr di essenza di Neroli, 30 gr di alcolato di Melissa posti in 2 L di alcool a 80°. Si lascia per qualche giorni a riposo, quindi si filtra e si lascia a risposo.
Acqua floreale di lavanda
L’acqua floreale si ottiene ponendo 50 gr di fiori e foglie di lavanda in 1/2L di acqua. Lasciare in infusione per qualche giorno, quindi filtrare
Redazione online ViverSano

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