Home Evidenza Le conseguenze amare degli insediamenti israeliani

Le conseguenze amare degli insediamenti israeliani

92
0
SHARE

Mentre la Russia e UE dichiarano che le colonie sono illegali secondo il diritto internazionale e costituiscono un ostacolo alla pace, condannando il progetto israeliano di costruire una grande colonia nella Cisgiordania occupata, dagli Stati Uniti arriva un “no” secco a condanna Israele per nuove colonie, impedendo l’approvazione di Consiglio di Sicurezza dell’Onu di una risoluzione di condanna di Israele e del suo piano di costruzione di migliaia di case in una delle aree più delicate tra Gerusalemme Est e la Cisgiordania.

Secondo le fonti ufficiali ebraiche sono 2.612 nuove unità abitative approvate dalla Commissione per la costruzione a Gerusalemme est, la terra che Israele ha occupato dopo la Guerra dei sei giorni del 1967, violando il diritto internazionale. “La mossa dell’Israele costituisce una seria minaccia per una soluzione negoziata del conflitto in Medio Oriente”, ha dichiarato l’Alto rappresentante per la politica estera Catherine Ashton, esprimendo la sua forte opposizione all’espansione senza precedenti delle colonie israeliane attorno a Gerusalemme, in particolare a Givat Hamatos in quanto taglierebbero la continuità geografica con Betlemme.

Pare che anche questa volta le autorità israeliane ignorano qualsiasi critica della comunità internazionale e continuano ad ampliare colonie illegali.

Gerusalemme è la capitale eterna di Israele. Il muro occidentale non è un territorio occupato e continueremo a costruirla e non mi importa di quello che dice l’Onu”, ha affermato il premier israeliano Benyamin Netanyahu.

L’Unione Europea promette di non riconoscere il cambiamento dei confini precedenti al 1967, anche per quanto riguarda Gerusalemme e pensa di creare una “lista nera” per le colonie israeliane più oltranziste. In base alla legge europea alle persone appartenenti a questa lista verrà vietato l’ingresso negli Stati membri dell’Unione Europea.

Insomma, questo aspro conflitto fra arabi e israeliani che da oltre mezzo secolo porta le conseguenze negative che si ripercuotono in tutto il medio oriente, non ha nessuna intenzione di stabilire la pace.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here