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Enrico Pinna e Alberto Malnati Hard beat 5tet Featuring Rob Lopez in tour

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Il grande jazz approda a dicembre con nuove quattro date a Genova, Milano e Torino con il chitarrista genovo-londinese Enrico Pinna ed il grande contrabbassista genovese Alberto Malnati

MILANO – Nuovo Tour natalizio con il grande amico e chitarrista “genovo-londinese” Enrico Pinna che lo vedrà interprete nella dand Hard Beat quartet  facente parte di un progetto che ha portato avanti da qualche anno con gli amici Luca Dell’Anna  al piano e all’ organo hammond unitamente al fuoriclasse statunitense Robert Lopez alla batteria. Nato come trio, con Alberto Malnati al basso elettrico e acustico, si aggiunse al progetto il sax tenore di Stefano Riggi. Il sound robusto e moderno di questo quartetto ben si addiceva al chitarrismo di Enrico con il quale prepararono un repertorio che riusciva a coniugare modernità e tradizione, energia e atmosfere  più rarefatte, con grande equilibrio. Enrico Pinna e Alberto Malnati, (classe 1966) sono due musicisti appartenenti alla generazione che visse pienamente l’esperienza didattica e performativa sviluppatasi per tutti gli anni 80 alla Scuola Jazz di Quarto. Dopo un’ esordio comune con un quartetto jazz verso la fine degli anni ottanta, le strade dei due musicisti hanno seguito percorsi paralleli incrociandosi varie volte in collaborazioni spot ma senza dar vita a progetti comuni. Pinna, dopo un periodo di sperimentazioni con il gruppo degli “strani Itineranti” del sassofonista Mauro Avanzini, si avvicina alla fusion e al jazz rock diventando uno dei pochi specialisti genovesi del genere. Malnati dopo un lungo lavoro di ricerca sul linguaggio bop e hard bop, intraprende diversi progetti che spaziano dal free al trio paritetico Ata con il pianista Alberto Tacchini. Dopo molti anni spesi su palchi europei e italiani al fianco di artisti di fama internazionale i due amici hanno riscoperto il loro patrimonio musicale comune due anni fa in occasione di un breve tour decidendo di proseguire la collaborazione coinvolgendo nel progetto il quartetto Hard beat con il quale Malnati collabora stabilmente e che comprende il fuoriclasse statunitense Robert Lopez alla batteria, il brillante tastierista milanese Luca Dell’ Anna e il genovese Stefano Riggi al sax tenore (uno dei migliori talenti espressi dal capoluogo ligure negli ultimi vent’anni). Il gruppo propone un repertorio di composizioni originali, jazz standards e brani appartenenti alla tradizione del jazz rock e della fusion di autori come Pastorius , Mike Stern, John Scofield e altri. La grande esperienza dei cinque musicisti, che sanno miscelare le sonorità elettriche rock con il linguaggio jazzistico, rende possibile una performance che alterna grande energia a raffinate sfumature dinamiche, dove il drumming eclettico e  trascinante di Rob Lopez in perfetta intesa con il basso di Malnati sorreggono la band in grooves  funk e latin trascinanti, o in pulsioni swinganti degne della migliore tradizione jazzistica, facendo di questo concerto un’ appuntamento unico, godibilissimo tanto da un pubblico di appassionati jazzofili, che da un pubblico più giovane abituato ad ascolti rock. Enrico Pinna è considerato uno dei chitarristi più originali ed interessanti della scena  musicale italiana. Grazie al suo talento eclettico e al suo stile originale e creativo Pinna può spaziare in ogni genere musicale con estrema disinvoltura. Nel corso della sua carriera incominciata circa 25 anni fa ha sperimentato e suonato moltissimi generi musicali, jazz , blues, pop, rock e fusion collaborando con alcuni dei maggiori esponenti italiani ed internazionali di ogni genere.

Tra questi ricordiamo: Paolo Conte, Mike Stern, Enrico Rava, Jim Hall, Johnny Mars, Steve Washington, Nello Daniele, Dado Moroni, Billy Preston, Quadra e molti altri. Il suo sound è stato influenzato da chitarristi come Scott Henderson, Pat Metheny, Allan Holdsworth e Mike stern (questi appare come ospite in un disco di Enrico), ma il suo stile è reso unico dal particolare uso della leva del “vibrato” e di alcuni effetti come l’ echo e l’ uso di loops .Grazie al suo talento e al suo suono ricercato e personale ha registrato oltre 20 cd sia come solista che come  turnista, oltre a varie colonne sonore, pubblicità e sonorizzazioni. Trasferitosi a Londra da alcuni anni è particolarmente attivo come producer presso alcuni studi di registrazione , entrato a far parte della band  rock prog “KARNATAKA” con la quale ha inciso nel 2010 il disco”the gathering light” disco che ha ricevuto lusinghiere recensioni da riviste musicali di settore, le stesse nelle di cui classifiche dei migliori chitarristi di genere, accreditano Enrico ai primi posti. Alberto Malnati impara il basso alla “Quarto Jazz School”, con Luciano Milanese e Piero Leveratto, e perfeziona la conoscenza musicale con l’aiuto di grandi bassisti, quali Walter Booker, Pierre Bousseguet, Ray Brown e Ron Carter. Partecipa a festival jazz internazionali  e tournè in Italia,Germania, Austria, Svizzera, Francia, Belgio, Olanda, Spagna e Canada, suonando con un considerevole numero d’importanti musicisti, quali Shawnn Monteiro, Jeri Brown, Kitty Margolis, Jamie Davis, Rev. Lee Brown, Clive Alive, Linda Wesley, Joe Diorio, Mike Stern, Charles Bowen, Red Holloway, Paul Jeffrey, Jesse Davis, Matt Renzi, Plas Johnson, Erich Marienthal, Lisa Pollard, Charlie Mariano, Benny Golson, Consuela Lee, Rachel Gould, Kenny Barron, Jimmi Cobb, Sangoma Everett, Jimmy Weinstein, Tom Kirkpatrick, Johannes Faber, Sandro Gibellini, Andrea Pozza, Dado Moroni, Luigi Tessarollo, Rosario Giuliani, Riccardo Zegna, Andrea Melani, Dino Piana e altri ancora. Ha inciso, come leader, il CD “The Big Gift”, per l’etichetta Pull, con Sangoma Everett, Andrea Pozza, Felice Reggio e Stefano Guazzo. E’ membro regolare del quintetto di Carlo Milanese con il quale ha inciso il cd “blues by chance”, sempre con Milanese e Andrea Pozza ha inciso e composto la musica del disco della vocalista torinese Rosalba Miccoli “Gull flight” per l’ etichetta il madrigale . Con Bruno Marini, Andrea Pozza e Massimo Caracca forma il Be Bop Impossible Quartet, formazione che ha inciso l’omonimo CD “Be Bop Impossible” per Azzurra Music. Nel 1999 ha vinto, con ATA Trio, il Barga Jazz e con il pianista Alberto Tacchini, guida il “Vajrayana Quintet”. Dal 1999 collabora con lo chansonnier astigiano Giorgio Conte, con il quale ha inciso il CD “Il .Contestorie”, e “live al Trullo sovrano” per Storie di Note e “La belle vie”, per la francese Empreinte Digitale. Collabora stabilmente con il pianista e compositore Nando De Luca con cui ha registrato il cd “Dedicado”, dedicato alla musica di Astor Piazzola e Aldemaro Romero. Guida il trio (basso, chitarra e pianoforte) 3 for mr Rb (dedicato a Ray Brown) formato con giovani promettenti musicisti genovesi (S. Ronchi, e M. Picchioni). Con il chitarrista/cantante Stefano Ronchi fonda  “The Bear Bros.” Gruppo di blues e jazz fusion che ha appena finito d’incidere il disco “ the honey suckers from the green valley” pubblicato con Videoradio edizioni, cd che ha già ricevuto una critica esaltante dalla rivista francese “blues & co.” Insegna contrabbasso e musica d’insieme e organizza seminari jazz in Genova dal 1994. Dal 1997 al 1999 è stato l’assistente di Buster Williams ai seminari jazz “We Love Jazz. Reb Lopez percussionista e batterista New Yorkese Rob Lopez inizia molto presto ad affermarsi come uno dei migliori professionisti della scena statunitense. Nel 1983 è insegnante di Percussioni presso l’Harlem School of Music di New York. Nel 1984 è in tour con Tito Puente. Nel 1985 è percussionista stabile dell’orchestra del Blue Note di New York. Tour con il batterista jazz Walter Perkins, è in tour con Camille Gainer-Kool & the Gang e Stewart Copeland – Police e molti altri.Nel 1987 arriva in Italia. Special guest del “Brandford Marsalis Quintet” e del “Kenny Kirkland Quartet” a Umbria Jazz. Dal 1989 al 1990 è in tour in Canada con il gruppo di Tullio De Piscopo e tour italiano Andamento lento. Dal 1991 al 1993 è in tour con i “Ladri di biciclette” Doctor jazz e Mr Funk; Dal 1994 al 1996 è percussionista del gruppo “Funky Company”; del gruppo “Los Latinos” e di Zucchero Fornaciari. Dal 1997 al 1998 è in tour italiano con Giorgia e in tour europeo con Zucchero Fornaciari. Nel 1999 è in tour con Irene Grandi ; con il gruppo latin jazz “Los Latinos” e Alfredo De La Fè. Dal 2001 al 2008 ha collaborato con: Jenny B Harriet Lewis & Vince Vallicelli, Tony Coleman Band, Sharrie Williams & Wiseguys, Chiko Banks Band. – Ar: band “Mia Mania”. Latin Jazz con Tony Arco alla batteria. con Rodney “Skeet” Kurtis. Antonio Faraò electric band e Spare Time Trio. È insegnante della scuola di musica Cluster dal 2008. Stefano Riggi dopo alcune esperienze in ambito rock e rhythm & blues, si dedica allo studio del jazz nel 1991 sotto l’egida di Claudio Capurro. Nello stesso anno entra a far parte della Bansigu Big Band. Da allora sono moltissime le sue collaborazioni con alcuni tra i più prestigiosi artisti italiani ed esteri, tra i quali Louie Bellson, Jimmy Cobb, Billy Harper, Tom Kirkpatrick, Andrea Pozza, Riccardo Zegna, Rossano Sportiello, Pietro Leveratto, Aldo Zunino, Luciano Milanese, Alfred Kramer, Sandro Gibellini, Alessio Menconi, Giampaolo Casati, Luca Begonia, Carlo Atti, Danila Satragno. Ha inciso alcuni cd tra i quali 2 cd con la bansigu big band e due con il gruppo unit 5. Dal 2005 è docente di sax presso la scuola del “Louisiana Jazz Club” a Genova e presso il “Centro Jazz Torino”. Luca Dell’Anna di recente ritorno dagli stati Uniti dove ha collaborato con artisti come Corey Wilkes, Kevin Nabors, Sheila Jordan, Makaya McRaven, Adam Rapa, Junius Paul, ed autentiche leggende viventi del blues come Jimmy Burns, Linsey Alexander, Mary Lane, James Wheeler. Nato a Ferrara 1975 comincia lo studio del pianoforte classico all’ età di 11 anni. Si interessa molto presto alla musica afroamericana suonando con formazioni funk, soul, jazz e pop bands e frequentando masterclas e clinics  di piano jazz  con Andrea Beneventano (“Università della Musica” di Roma), Bruno Cesselli, Riccardo Zegna, Enrico Pieranunzi, Stefano Bollani. Si trasferisce a Milano nel 1999 dove incontra la scena jazz e la tradizione musicale cubana. Prosegue le sue collaborazioni con molti musicisti latino americani in molti progetti con artisti come Walter Antonio Rebatta Hinostroza, Gabriel Clemente, Eduardo Cespedes; Pepe Espino’s “La Raza Latina” Big Band, Adolfo Orta; con Dennis Torres aprendo i concerti di NG La Banda. Prosegue le sue esperienze musicali con molte formazioni jazz e latin jazz collaborando con artisti come Walter Calloni, Donato Scolese, Eduardo Cespedes, Simone Guiducci, Dany Martinez (già chitarrista di Ravi Coltrane), il trombettista cubano Gendrickson Mena… e di progressive rock (Moongarden), e acid-jazz (with Fausto Redorici, Tiziano Zanotti and Marco Barbieri’s “Funkallero”). Nel 2000 ha lavorato con Michelle Chappel nel CD “Simple Graces”. E’ uno dei fondatori di Rootless, con i quali registra nel 2005 “Brian Had a Little Plate”. Nel 2008 ha registrato “brujo” con Alberto Pederneschi e Daniele Petrosillo, il cd ”the honeysucker from the green valley” con la band “bear bros” citato come “migliore disco blues d’oltralpe” dalla rivista francese Blues & Co., in trio con il batterista siciliano  Francesco Cusa “the 4th door” per Improvvisatore Invlontario e ancora “blues treatment” con Big B & the Funky Tingles, con i quali vince il “Brianza Blues contest” come migliore band nel 2011.

Enrico Pinna + Hard beat quartet: 

Enrico Pinna :           Chitarra

Alberto Malnati:       Basso elettrico e Contrabbasso

Stefano Riggi:           Sassofono tenore

Luca Dell’ Anna:       Hammond, Rhodes, Piano

Robert Lopez:           Batteria

LOCATION:

Mercoledì     21/12/2011    – Le Scimmie (MI)

Venerdì          23/12/2011    – Torino Jazz Club (TO)

Evento speciale fuori programmazione

Sabato           24/12/2011

Alla Taverna del Falco a Campo Ligure (GE).

La Taverna Del Falco di Campo Ligure ospiterà l’ultima data del tour, con l’ augurio che questa data eccezionale possa aprire la strada per ripartire con una programmazione ancora piu’ entusiasmante e ricca di sorprese per gli amanti del jazz.

di ClipFilm EuropaEventi Renzo Benvegnu’

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