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Debutta a Ginevra la GranTurismo MC Stradale 4 posti

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Nel momento in cui i riflettori sono puntati sulla nuova gamma – ad iniziare dalla nuova  Quattroporte al debutto europeo alla rassegna elvetica – la Maserati rinnova quei modelli sport di lusso con cui ha posto le basi della crescita che caratterizzerà i prossimi anni.

Coerentemente con questa filosofia, a Ginevra debutta in anteprima mondiale la nuova GranTurismo MC Stradale a quattro posti, massima espressione della sportività unita al lusso del coupé made in Modena. Infatti, se la nuova Quattroporte è la prima Maserati costruita nel nuovo stabilimento Avv. Giovanni Agnelli di Grugliasco, la GranTurismo MC Stradale sarà costruita nello storico stabilimento di viale Ciro Menotti a Modena.

Come il modello precedente a due posti, la nuova GranTurismo MC Stradale quattro posti si ispira alla versione da pista che compete nel Trofeo Maserati, coniugando perfettamente sportività, lusso ed eleganza, comodità e stile, funzionalità e dinamismo – ora fruibili da quattro persone. Alle nuove caratteristiche estetiche esterne, di chiara connotazione racing, sottolineate dal nuovo cofano motore in carbonio che incornicia un’importante presa d’aria centrale e due estrattori posteriori e dai nuovi cerchi da 20” forgiati, la nuova GranTurismo MC Stradale abbina un abitacolo che prevede quattro comodi posti e un disegno degli interni rinnovato nei materiali e nello stile.

Confermato il motore V8 aspirato da 4.7 litri e 460 cavalli che ha debuttato sulla GranTurismo Sport e che ora, con l’installazione sulla nuova GranTurismo MC Stradale, è presente sull’intera gamma GranTurismo di 4,7 litri. Abbinato a un cambio robotizzato MC Race Shift a 6 rapporti, garantisce grandi prestazioni – velocità massima di 303 km/h – fruibili, in questa nuova configurazione, da quattro passeggeri. La sicurezza della vettura è garantita dai dischi freno carbo-ceramici Brembo. In ottemperanza ai principi Maserati, la nuova GranTurismo MC Stradale fa tesoro del lavoro svolto sul precedente modello in termini di riduzione dei consumi ed emissioni.3

GRANTURISMO MC STRADALE

Maserati ha trasformato la sua bella e potente GranTurismo MC Stradale in un’auto altrettanto veloce ma ancora più pratica, tecnologicamente avanzata e più accattivante.

Il nuovissimo cofano in fibra di carbonio non solo assicura la deportanza alle alte velocità e un migliore raffreddamento, ma ha permesso alla nuova GranTurismo MC Stradale di conservare quasi lo stesso peso a secco della precedente versione a due posti (1700 kg.). Tutto ciò consente alla nuova MC Stradale di essere l’auto più leggera e più veloce della gamma Granturismo sebbene ora offra grande comfort a quattro adulti invece che a due.
Equipaggiata con la versione più potente del propulsore V8 da 4,7 litri, la GranTurismo MC Stradale raggiunge i 100 km/h in appena 4,5 secondi e ha una velocità massima di 303 km/h.

4La GranTurismo MC Stradale utilizza la versione più potente da 460 CV (338 kW) del V8 da 4,7 litri abbinato al cambio elettroattuato “MC Race Shift” a sei marce con schema transaxle.

Derivata dalla GranTurismo Sport, questa versione del classico V8 da 4,7 litri deve la sua potenza e, nel contempo, la sua efficienza nei consumi, al rivestimento DLC (Diamond-Like Coating) delle punterie e dei lobi dell’albero a camme previsto dal programma per la riduzione dell’attrito di Maserati.

Il cambio transaxle non solo permette alla GranTurismo MC Stradale di conservare una ripartizione ideale del peso tra anteriore e posteriore di 48:52, ma anche di incorporare la brillante strategia di cambiata MC Race per passaggi alle marce superiori in appena 60 millisecondi, 5 volte più veloce di un battito di ciglia. Lo schema transaxle prevede la collocazione del cambio all’interno dello stesso alloggiamento del differenziale asimmetrico a slittamento limitato.

Questo sistema di trasmissione permette anche di scegliere tra le modalità Automatic, Sport e Race, ognuna delle quali migliora progressivamente risposta dell’acceleratore, sound dello scarico e sistemi di controllo dello slittamento.

Un altro elemento derivato del mondo delle corse è il cambio sequenziale in scalata: è sufficiente tenere premuta la paletta del cambio mentre si aziona il freno perché l’auto scali progressivamente le marce fino a quando la paletta viene rilasciata.

Tutte le prestazioni dinamiche della GranTurismo MC Stradale sono supportate da un sistema frenante tra i più potenti in produzione, con grandi dischi carbo-ceramici su tutte e quattro le ruote.

Il diametro della pompa freni è di 27 mm per incrementare la potenza e per permettere una corsa del pedale più corta rispetto allo standard. I freni anteriori hanno dischi da 380 mm x 34 mm e pinze a sei pistoncini mentre quelli posteriori hanno dischi da 360 mm x 532 mm e pinze a quattro pistoncini.

L’auto monta inoltre quattro cerchi in lega da 20″ più leggeri rispetto a quelli standard e pneumatici PZero Corsa (255/35 ZR20 all’anteriore e 295/35 ZR20 al posteriore) espressamente creati da Pirelli per assicurare maggiore aderenza e progressione.

Sospensioni e configurazione dello chassis potenziano le già eccellenti prestazioni su pista della GranTurismo MC Stradale  senza sacrificare le caratteristiche di un’auto adatta per l’uso quotidiano.

L’assetto dello chassis è stato progettato per rendere l’auto facile da guidare e il più comoda possibile, conservando tutte le caratteristiche intrinseche in termini di handling, comfort e stabilità del passo lungo della GranTurismo.

Il passo lungo (2.938 mm) è ciò che assicura alla GranTurismo MC Stradale estrema maneggevolezza nelle condizioni più diverse, permettendole di trasformarsi rapidamente da auto da pista super-aggressiva in un’auto da città o adatta a percorsi autostradali.

Con il suo assetto ribassato di 10 mm all’anteriore e di 12 mm al posteriore rispetto alla GranTurismo Sport, ha la velocità di un’auto da corsa omologata per l’uso su strada, ma anche l’handling progressivo che la rende una super car sportiva dall’impiego estremamente versatile.

ie-1L’auto è stata sviluppata specificamente per essere comoda, progressiva, equilibrata e divertente per tutti i guidatori; è dotata inoltre  di una modalità Race che la rende veloce in pista pur nella massima sicurezza.

La ricerca aerodinamica complessiva della vettura comprende diverse caratteristiche derivate direttamente dalla versione da pista.. Queste includono, oltre al  nuovo cofano in fibra di carbonio, un profondo splitter frontale integrato nel paraurti anteriore, profonde minigonne laterali, un paraurti posteriore dal nuovo profilo e un pronunciato spoiler posteriore sul portellone.

Tutti questi elementi si combinano in un’unica soluzione aerodinamica integrata che utilizza tutta la lunghezza dell’auto per generare deportanza e per incanalare l’aria proveniente dai sistemi di raffreddamento del motore e dei freni nelle aree di massima deportanza e minima turbolenza.

La calandra nera e le finiture rosse sul Tridente permettono anche agli osservatori inesperti di capire che appartiene alla gamma MC di Maserati.

Alcune delle principali novità riguardano comunque gli interni della Maserati GranTurismo MC Stradale, dove quattro leggerissimi ie-2sedili sostituiscono i due sedili della precedente versione biposto del 2010.

I sedili anteriori devono il loro peso ridotto all’utilizzo della fibra di carbonio (optional) e perpetuano il lusso tipicamente Maserati con una combinazione di pelle e Alcantara. Tutti e quattro i sedili sono provvisti di poggiatesta per migliorare il sostegno e la sicurezza.

Le modanature standard sono in nero soft. I sedili sono disponibili di serie in Alcantara traforato per ottenere una finitura pratica ed elegante abbinata a cuciture rosse che riprendono le finiture del Tridente sulla calandra.

Per la Maserati GranTurismo MC Stradale sono disponibili tre tipi di volante, tutti dotati di pulsanti multifunzione e di corona con sezione inferiore piatta.

Sono proposti in pelle, in una combinazione di pelle e Alcantara o una combinazione di pelle e fibra di carbonio.

In linea con la maggiore aggressività degli interni, le palette della Maserati GranTurismo MC sono più lunghe rispetto a quelle delle altre GranTurismo per facilitare i cambi marcia nelle situazioni di guida più impegnative e sono abbinate alla pedaliera in alluminio forato.

Il Salone dell’Auto di Ginevra 2013 vedrà anche il debutto europeo della nuovissima gamma Maserati Quattroporte:

·         Quattroporte GTS (motore V8 twin turbo da 530 cavalli e trazione posteriore)

·         Quattroporte S Q4 (motore V6 twin turbo da 410 cavalli e sistema di trazione integrale)

·         Quattroporte S (motore V6 twin turbo da 410 cavalli e trazione posteriore)

soldini-4La Quattroporte, nuova ammiraglia della gamma Maserati, è più grande, più leggera, più lussuosa e più funzionale dell’auto già acclamata in tutto il mondo che va a sostituire. Inoltre, con i suoi 307 km/h di velocità massima, può anche competere con la maggior parte delle supercar a due porte.

La Quattroporte di sesta generazione è una vettura che, pur anticipando il carattere altamente tecnologico dei nuovi modelli con cui Maserati intende sferrare il suo attacco al mercato, rimane fedele alle tradizionali caratteristiche delle berline sportive di lusso del marchio.

Il motore potente e l’abitacolo spazioso sono gli elementi cardine del design della Quattroporte, dominato da un frontale lungo e imponente e da una calandra concava con il simbolo del Tridente, e chiaro riferimento alla Quattroporte precedente e alla GranTurismo.

Nonostante tutti i nuovi accorgimenti tecnologici di cui è dotata, la nuova Quattroporte non si è allontanata dalle radici di Maserati. La Quattroporte GTS con motore V8 twin turbo non è soltanto la Maserati a quattro porte più veloce mai costruita, ma è anche quella più soldini-5potente e che vanta i consumi più contenuti.


La nuova famiglia di motori a iniezione diretta si compone di un V8 da 3,8 litri e di un V6 da 3,0 litri. Questi due nuovissimi propulsori sono dotati di sovralimentazione turbo e sono stati progettati da Maserati Powertrain e assemblati dalla Ferrari a Maranello.

Il motore V8 da 3,8 litri definisce i nuovi standard prestazionali di Maserati raggiungendo i 100 km/h in appena 4,7 secondi e una velocità massima di 307 km/h. Rispetto alla Quattroporte Sport GT S è più veloce di 20 km/h e vanta una coppia più alta di 200 Nm. Con i suoi 285 km/h e 4,9 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h, anche le prestazioni del V6 biturbo sono di tutto rispetto.

Il V8 eroga 390 kW (530 CV) di potenza e 710 Nm di coppia (in overboost) mentre il V6 si attesta a 301 kW (410 CV) e 550 Nm di coppia.

Grazie a un cambio automatico a otto rapporti e alla trazione posteriore o integrale Q4, disponibile in abbinamento alla motorizzazione V6, è anche l’auto che garantisce, nella storia di Maserati, le prestazioni più sicure in tutte le condizioni stradali.

Il sistema intelligente di trasmissione a quattro ruote motrici Q4, compatto e leggero, è studiato per garantire massima trazione, coppia, comfort in tutte le condizioni e consumi ottimizzati.

Q4 è un sistema esclusivo Maserati, intelligente e attivo.

– intelligente: il sistema Q4 è in grado di ingaggiare, solo quando serve, la motricità anche sulle ruote anteriori, che altrimenti, a beneficio dei consumi e dell’handling, sono passive.

– attivo: il sistema Q4 varia continuativamente, attimo dopo attimo ed elaborando un’ampia serie di parametri, la distribuzione della coppia motrice sulle quattro ruote.

soldini-3Le brillanti prestazioni della Maserati Quattroporte con motore V8 sono affiancate da una riduzione nei consumi e nelle emissioni del 20 percento rispetto alla precedente Quattroporte.

Grazie alla ripartizione dei pesi 50:50, alle sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante e a quelle posteriori a 5 bracci, la nuovissima architettura mantiene lo straordinario handling tipico della Quattroporte. La disponibilità della trazione integrale aumenta anche la sicurezza e la certezza di poter affrontare qualsiasi condizione stradale.

Come da tradizione, anche l’abitacolo della Quattroporte è arricchito da dettagli lavorati artigianalmente. Aumenta inoltre l’offerta di spazio per tutti i passeggeri in entrambe le configurazioni a quattro e cinque sedili.

Il lussuoso abitacolo è anche altamente tecnologico, grazie al display Maserati Touch Control, ai pedali regolabili (solo guida a sinistra), alle telecamere per la retromarcia e all’impianto audio Bowers & Wilkins Premium Surround System da 15 altoparlanti (1280W), nonché alla compatibilità con i più moderni cellulari.

Con la Quattroporte originale del 1963, Maserati inventò il concetto di berlina sportiva di lusso, anche la nuova Quattroporte continua ad essere il punto di riferimento in termini di engineering di alta qualità, prestazioni da supercar e comfort da berlina.

Yulia Shesternikova

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