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Come gestire un salone di acconciatura

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Riorganizzazione dell’attività di di Alfio Martinelli, un acconciatore come voi. Ha un salone a Milano, vicino a Porta Venezia: conosce bene la situazione che voi tutti state vivendo, le difficoltà che dovete affrontare quotidianamente. Eppure lui, come molti altri, ce la sta facendo.  Il suo salone non ha subito gravi colpi per il mutamento del mercato. Merito delle corrette strategie adottate in salone. Da questo numero, ve ne suggeriamo alcune…
Se anche voi avete qualcosa da suggerire, scriveteci a: controcorrente@ediservice.biz.

Numero 1: controllare i costi.
Il controllo dei costi e la verifica dei ricavi vanno fatti una volta alla settimana e ogni fine mese. Sarebbe anche buona abitudine creare uno storico dei costi e ricavi di ogni mese, in modo da poterli costantemente paragonare con quelli degli anni precedenti.
Ovviamente, non bisogna eccedere con i costi superflui. Per questo, bisogna prestare massima attenzione all’acquisto dei prodotti e ai costi del personale.
Numero 2: verificare i ricavi e aumentare il numero dei servizi.
Per aumentare i ricavi, occorre rivedere la proposta dei servizi.
Tenete a mente questa equazione: ricavo = numero dei servizi X il loro costo.
Aumentando il numero dei servizi, si aumenta il ricavo. Naturalmente, bisogna stare attenti non solo al numero, ma anche alla qualità e alla tipologia dei servizi. Ad esempio, la rivendita dei prodotti è una parte fondamentale dei servizi, che non va trascurata.
Se l’acconciatore non sa proporre servizi, i ricavi sfumano.
Va sfatato un mito: aumentando il numero delle clienti, aumentano i ricavi. Non è vero. I ricavi aumentano moltiplicando i servizi e facendo rivendita.
Numero 3: scegliere personale formato e qualificato.
Il personale non qualificato non sa proporre prodotti e servizi, di conseguenza riduce il fatturato del salone e alza i costi. Per questo, la formazione non deve essere solo tecnica, ma anche umanistica: il personale deve sapersi relazionare con sé stesso, il datore di lavoro e il cliente.
Le assunzioni, dunque, devono essere mirate, nella consapevolezza che il personale qualificato è fonte di risparmio.
Infine, per risparmiare sui costi è meglio avere due dipendenti a tempo pieno piuttosto che quattro a mezzo servizio.
Numero 4: tenere in salone solo prodotti con un buon rapporto qualità-prezzo.
La gente non spende meno, ma meglio. Desidera acquistare prodotti di qualità, ma a un giusto prezzo.
Ovviamente, l’acconciatore e i suoi collaboratori devono conoscere perfettamente le caratteristiche, le modalità di applicazione e il risultato di ogni prodotto: solo così è possibile utilizzarlo nel modo corretto in salone e proporlo per il mantenimento dei risultati a casa.
Numero 5: optare per la ‘Poltrona in affitto’… quando sarà possibile.
Quando sarà possibile, scegliete la ‘Poltrona in affitto’. Se si riuscirà a risolvere a livello fiscale il problema delle due partite Iva all’interno di un solo salone, sarà una grande opportunità per ampliare i servizi e la clientela.

MONICA MISTRETTA

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