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Cibi afrodisiaci: un pizzico di Eros in tavola

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Sin dagli albori del Mondo l’uomo ha sempre congiunto l’atto del magiare, e quindi determinati alimenti, alla sessualità. La storia ce lo insegna: basti pensare alla biblica tentazione di Eva che utilizzava una mela per indurre Adamo a peccare.
In realtà non si tratta di una cosa campata in aria. Sono molteplici gli alimenti che influiscono sul desiderio sessuale attivando dei meccanismi psichici che portano ad un aumento dell’eros.
I cosiddetti cibi afrodisiaci, così chiamati per via di Afrodite, dea greca dell’amore e della bellezza, sono cibi e sostanze utilizzate per stimolare il desiderio. Questi possono agire sia sul sistema nervoso centrale, quindi a livello cerebrale, che sul sistema nervoso periferico: alcuni di essi agirebbero addirittura sui nervi situati nelle zone genitali.
Gli alimenti considerati afrodisiaci portano, in generale, alla perdita dei freni inibitori: la loro somministrazione nella donna comporta una stimolazione del desiderio grazie a una diminuzione delle inibizioni sessuali e a un aumento del tono dell’umore. Sembra che il neurotrasmettitore in causa sia la serotonina. Consumare cibi come il cioccolato, per esempio, aiuta a lasciarsi andare. Alcuni cibi afrodisiaci, tra cui carne e formaggi, sono ricchi di tiroxina, un aminoacido precursore della dopamina, che aumenta durante l’eccitazione e stimola il senso di dominanza e l’attenzione. Altri, come ad esempio la rucola, hanno numerosi principi attivi che incrementano la potenza sessuale nell’uomo arrivando direttamente al cervello tramite il sangue.

Ma perché i cibi afrodisiaci sono associati alla sessualità?
Il desiderio sessuale ha due componenti fondamentali: una fisiologica, legata a fattori metabolici, e una psichica, legata a stimoli emotivi. Gran parte dei cibi afrodisiaci vanno ad agire proprio sulla sfera emozionale andando a coinvolgere il fattore psicologico della persona. Tra questi ricordiamo, per esempio, il sedano ortaggio dalle forme evocative, che secondo antiche credenze, veniva collocato sulla testiera del talamo nuziale per aumentare la fertilità. O ancora l’ostrica – offerta in genere dall’uomo alla donna – che richiama l’organo femminile ma allo stesso tempo è ricca di calcio e zinco, minerali preziosi per l’arte amatoria.
I cibi afrodisiaci, però, non agiscono solo dal punto di vista emotivo e psicologico, ma anche fisiologico. Alcuni di essi, specialmente erbe e spezie, contengono sostanze che migliorano la circolazione sanguigna incrementandone il flusso e provocando, così, fenomeni quali erezione, eccitazione ed aumento del desiderio sessuale.
Quali sono, quindi, i cibi afrodisiaci più consigliati per un’eccellente performance?

Eccone indicati alcuni
Anice: è un afrodisiaco molto popolare e dai mille usi. Masticarne i semi dovrebbe quindi contribuire a rinvigorire il proprio desiderio sessuale.
Caviale: è un cibo ricco di zinco, un minerale essenziale per la produzione del liquido seminale.
Champagne: le bollicine contenuto anche in un più modesto spumante, contribuiscono a scaldare l’ atmosfera e ad aumentare l’ euforia. Ma attenzione, un bicchiere massimo due, altrimenti l’ effetto è opposto.
Rafano: la polpa ha proprietà afrodisiache; è ideale per accompagnare sushi e sashimi.
Senape: stimola l’ azione delle ghiandole sessuali.
Spezie: chiodi di garofano, coriandolo e timo hanno tutti effetti eccitanti.
Zafferano: è la spezia afrodisiaca per eccellenza: stimola le zone erogene ed è un potente vasodilatatore, per cui è ottimo per lui.
Aglio e cipolla: hanno proprietà fluidificanti e il loro odore, specie quello dell’aglio, ricorda quelle delle secrezioni femminili durante l’atto sessuale.
Tartufo: così come altri cibi molto costosi (caviale, ostriche, champagne, aragoste) è considerato uno stimolante sessuale perché associato alla ricchezza e al piacere. Anche in passato i cibi di lusso venivano considerati afrodisiaci: dopo la scoperta dell’America lo erano pomodori e patate, ai tempi costosissimi.

Cacao:
Grazie ai composti in esso contenuti come le feniletilamine, il cacao può avere effetti stimolanti ed euforizzanti. E’ considerato uno degli afrodisiaci per eccellenza. La forma più efficace è il cioccolato fondente al 70%.
Cannella:
Nella medicina ayurvedica, insieme allo zenzero, la cannella è consigliata come rimedio contro l’impotenza. E’ ottima anche per le sue proprietà riscaldanti digestive e carminative.
Frutti di mare:
Sono considerati uno dei cibi afrodisiaci per eccellenza; le proprietà afrodisiache di cozze, vongole e in particolare le ostriche sono riconducibili al loro aspetto, che può ricordare gli organi genitali e dal contenuto di zinco, un minerale indispensabile per mantenere in buona salute l’apparato riproduttivo.
Mango:
dolce, succoso e con un aroma sensuale, questo frutto non ha bisogno di ulteriori spiegazioni per entrare nella classifica dei cibi afrodisiaci. Perfetto per terminare un pasto o fare un delizioso frullato mischiato alla cannella e allo zenzero.
Peperoncino:
Il peperoncino favorisce il rilascio di endorfine, una sostanza che dona senso di benessere e riesce ad abbassare i nostri freni inibitori. Funziona anche da vasodilatatore e quindi può migliorare l’efficienza sessuale. Ottimo quindi in moltissime ricette afrodisiache.
Pesce:
Data la sua ricchezza di omega-3 e le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, il pesce è ritenuto un afrodisiaco in quanto riesce a donarci salute fisica e quindi anche sessuale. Le specie più “efficaci” sono il pesce azzurro, salmone e merluzzo (oltre ai crostacei di cui abbiamo già parlato sopra)
Pinoli:
Fin dall’antichità sono considerati un potente afrodisiaco, tanto che venivano prescritti come rimedio all’impotenza dagli antichi greci.
Rucola:
Fin dal tempo dei romani la rucola era considerata un potente afrodisiaco e veniva coltivata alla base delle statue falliche. Nel medioevo la sua coltivazione era vietata dentro i monasteri in quanto era ritenuta un potente eccitante.
Salvia:
La salvia è utilizzata in fitoterapia come rimedio ai disturbi dell’apparato genitale femminile. Questo grazie a una sostanza, contenuta nella salvia, molto simile agli estrogeni.
Sedano:
Il sedano può avere un effetto stimolante sulle ghiandole surrenali e contiene ormoni steroidei, simili ai feromoni. E’ preferibile utilizzare il tipo verde, comprese le foglie che sono ricche di principi attivi.
Vaniglia:
La sua fama di potente afrodisiaco è forse dovuta al suo aroma dolce e sensuale.
E’ preferibile usare solo la vaniglia naturale estratta dalle bacche; la vanillina (la vaniglia sintetica) non ha lo stesso effetto.
Zenzero:
Nella medicina ayurvedica, lo zenzero è consigliato come rimedio contro l’impotenza. Ha proprietà vasodilatatrici e in grado quindi di aumentare le prestazioni sessuali. Inoltre è un buon tonico dell’umore.

Yulia Shesternikova

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