Home LiberaMente Una vita in fuga. Cercare la patria che non c’è

Una vita in fuga. Cercare la patria che non c’è

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Non rimanere indifferenti

Siria: la guerra lascia segni indelebili. Tutto è iniziato due anni fa con una manifestazione pacifica…. i risultati oggi sono questi.

Syrians killed: +72,665
Children killed: +4,981
Females killed: +3,953
Soldiers killed: +8,538
Protesters killed under torture: +1,582
Missing: +60,000
Protesters currently incarcerated: +200,000
Syrians injured: +137,000
Syrian refugees since March: +1,364,268
Refugees in Turkey: +400,000
Refugees in Lebanon: +336,997
Refugees in Jordan: +420,000
Refugees in Iraq: +107,271
Refugees in Egypt: +100,000

BAMBINI SIRIANI @uxilia ONLUS via Carraria n°99 Cividale del Friuli (UD) -Italy Bollettino C/C postale 61925293 Bonifico IBAN: IT 15 H 07601 02200 000061925293 5 per mille C.F. 90106360325

nonostante ferite
nonostante ferite
Non rimanere indifferenti
Non rimanere indifferenti
Ha perso tutta la famiglia
Ha perso tutta la famiglia
le loro nuove case....
le loro nuove case….
padri e figli
padri e figli
mentre si spara....
mentre si spara….
rimasto senza famiglia
rimasto senza famiglia
nata 5 giorni fa
nata 5 giorni fa
un pezzo di pane qualche cosa di prezioso
un pezzo di pane qualche cosa di prezioso
vita nei campi profughi
vita nei campi profughi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bambini coraggiosi…. cresciuti in fretta…. cresciuti nella guerra…. ascoltando storie di morti invece che favole…. una vita difficile scelta da altri…. bersagli innocenti della follia degli adulti.

Secondo il giornale siriano al Watan, 15mila “ribelli” hanno finito il loro addestramento nel nord del libano e sarebbero pronti ad entrare in Siria, per combattere il governo e l’esercito siriano.
Secondo lo stesso giornale, la Giordania sotto la pressione dei Paese del Golfo ha dovuto aprire i suoi confini per far entrare i “ribelli” in Siria.

Le notizie si susseguono dalla capitale,è iniziata la campagna di Damasco, violenti scontri nei quartieri della città,  molti arresti ed esecuzioni… l’esercito regolare sta intervenendo con una pesante operazione militare a sheikh Ibrahim
L’ex ministro dell’Agricoltura Asaad Mustafa e l’economista Osama Kadi sono in pole position tra i 12 candidati in lizza per la nomina a premier provvisorio nelle aree ‘liberate’ dai ribelli in Siria. Lo scrive la stampa araba. La Coalizione nazionale siriana, guidata da Moaz al Khatib, si riunisce a partire da lunedì 18 marzo a Istanbul per la nomina del premier, prevista entro martedì 19. Si tratta di un passo decisivo per andare incontro alle richieste della comunità internazionale ai ribelli, Lega araba in testa.

Grazie a Nino Fezza per un grande aiuto che fa per il popolo siriano

 

padri e figli
padri e figli
la vita nei campi
la vita nei campi

 

nei campi profughi sperando in vita migliore
nei campi profughi sperando in vita migliore
guerra continua
guerra continua
cresciuti troppo in fretta
cresciuti troppo in fretta
colpevoli senza colpa...
colpevoli senza colpa…
chi vincerà?
chi vincerà?
in fuga verso la pace
in fuga verso la pace
in fila con una tanica per ricevere l'acqua
in fila con una tanica per ricevere l’acqua
dopo bombardamento
dopo bombardamento
non c'è più speranza
non c’è più speranza
la loro voglia di vivere
la loro voglia di vivere
cura nelle condizioni assurde
cura nelle condizioni assurde

 

 

 

 

 

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