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Alla scoperta del Chianti: Gaiole e il Castello del Barone Ricasoli

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Pensando al Chianti, le prime immagini che vengono in mente sono certamente le sue verdi colline, contraddistinte da chilometri e chilometri di vigne, piante di olivo e cipressi; concentrandovi ancora un attimo, vedrete scorrervi davanti agli occhi i suoi antichi borghi protetti da cinte murarie, le sue strade panoramiche e i suoi imponenti castelli.
Se vi trovate a Firenze per lavoro o per un soggiorno di piacere, potete visitare Gaiole in Chianti e il vicino Castello del Barone Ricasoli (il Castello di Brolio) in un giorno: tutto quello che dovete fare è noleggiare un’auto presso ncc Firenze e mettervi in marcia.

Potrete raggiungere Gaiole in Chianti (circa 56 km da Firenze) prendendo la SR222, lungo la strada incontrerete le città di Impruneta, Greve e Radda in Chianti.
La storia di Gaiole in Chianti è strettamente legata alla sua posizione tra il Chianti e la Valle dell’Arno, grazie a questo infatti divenne un’importante sede di mercato per i castelli che si trovavano nelle vicinanze. Il mercato di Gaiole in Chianti è citato già in alcuni atti notarili risalenti al 1215 e anche la forma dell’abitato ci rivela la sua origine mercatale: la cittadina si sviluppava completamente lungo la strada che congiunge il Valdarno al Chianti, slargandosi nel luogo che era stato scelto per il mercato, ovvero la piazza principale.
La piazza di Gaiole ha una forma triangolare allungata, ai lati si trovano dei palazzi di semplice fattura risalenti al periodo tra Settecento e Ottocento.
Oggi a Gaiole ci sono molti agriturismi, vinerie e wine shops, perfetti per il wine tasting ed è meta di un consistente numero di turisti, sia italiani che stranieri.

Il magnifico Castello di Brolio si trova a circa 10 chilometri dal centro di Gaiole in Chianti e fu la residenza del Barone Ricasoli, che per molti anni fu anche il sindaco di Gaiole. Il Castello fu fondato dai Longobardi ed è di proprietà della famiglia Ricasoli fin dal 1141, si trova sulla cima di una collina isolata e domina il sud della campagna del Chianti.
Il Castello, come lo vediamo oggi, è in parte una ricostruzione neogotica voluta da Bettino Ricasoli durante il corso del Diciottesimo secolo, indubbiamente da visitare i giardini rinascimentali e il bosco di conifere, che sorge attorno alle mura bastionate dell’edificio.
Il Castello di Brolio è rinomato anche per la sua produzione di vino Chianti, i baroni Ricasoli sono produttori di vino fin dal Medioevo, nulla di strano quindi che fra le varie opzioni per visitare il Castello spicchi un tour guidato delle antiche cantine e dei vigneti sperimentali della proprietà.
Un altro particolare pieno di fascino è anche la leggenda locale del Fantasma di Brolio: si racconta infatti che nelle notti di luna piena, nei dintorni del Castello si aggiri lo spettro del Barone Ricasoli. Alcuni giurano di averlo visto passeggiare da solo o a cavallo seguito da una muta di cani, altri raccontano che il letto del Barone sia stato rinvenuto più volte disfatto dopo la sua morte, proprio come se qualcuno fosse tornato a dormirci dall’Aldilà.

 Yulia Shesternikova

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