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“Al 59” una nuova Dolce Vita romana

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DSC_1251-1000x600Roma e i suoi vicoli ricchi di storia non smette mai di stupire il turista, ma anche chi è abituato da sempre a camminare e a perdersi nei meandri della città. Ad ammaliare i passanti non sono solo i numerosi e unici punti di interesse, ma anche il piacere della buona tavola e dei profumi della tipica cucina romana. Proprio nel centro storico della Capitale, a due passi da Piazza del Popolo e dalla suggestiva Passeggiata di Ripetta, il Ristorante ‘Al 59’, in Via Angelo Brunetti, 59, offre la possibilità di assaporare suggestive atmosfere all’insegna delle tradizioni e della cucina di qualità che non è sempre sinonimo di prezzi inavvicinabili o comunque cari. ‘Al 59’ infatti, a pranzo si servono piatti legati alla stagionalità a partire da 10 Euro, che conservano tutta la freschezza e le caratteristiche del buon cibo e comprendono il piatto del giorno acqua e caffè.
Ottimo per chi ha una breve pausa pranzo e non vuole rinunciare alla cucina genuina. All’interno del Ristorante anche un privè dedicato ad un pubblico affezionato e a chi non vuole rinunciare al menù alla carta.

‘Al 59’ è uno dei luoghi simbolo della Dolce Vita romana, il locale fu fondato ne 1982 da Cesarina, dopo la fama raggiunta con la sua cucina romagnola, prima a Bologna, poi a Roma in via Piemonte, è stato luogo d’incontro per persone di spettacolo e cultura, ma sopratutto amanti della cucina. Fellini era solito mangiare in questo ristorante, ancora oggi sono perfettamente conservate la sedia e il tavolo che gli veniva riservato e alcune foto in bianco e nero che cristallizzano un mito DSC_1371-1000x600e un’epoca. Il regista era un frequentatore assiduo, veniva tutti i giorni a pranzo e ordinava tortellini con whisky, bollito o polpettone con patate e zabaione come dessert.

In cucina, il padrone di casa del Ristorante, lo Chef Alberto Colacchio, professionista di Alta Cucina Italiana con dodici anni di esperienza, specializzato in cucina romana, abruzzese e veneta, numero 2 fra i primi cinque della capitale nella classifica del Messaggero, presente sulla Guida del Gambero rosso e di Repubblica. E’ lui, insieme alla moglie Manuela Ciofi, l’artefice di questa vera e propria rinascita. Non era scontato riuscire a ricostruire dal nulla un luogo che aveva avuto in passato una storia gloriosa, ma che rischiava di essere dimenticato. Ora con lo Chef Colacchio il Ristorante ‘Al 59’ è tornato a vivere e ad essere luogo di incontro di personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura.

Il locale offre anche la possibilità di ascoltare della buona musica dal vivo e spesso, in tarda serata, lo Chef Colacchio si intrattiene al pianoforte con gli avventori del locale, in un’atmosfera conviviale e spensierata.

DSC_1430-1000x600I piatti forti del Ristorante sono le ricette romane come il supplì, altrimenti noto come “Non il solito supplì”, arricchito con sapori non tradizionali quali ad esempio, il finocchietto selvatico che rende il piatto originale ed inimitabile, le tagliatelle broccoli e arzilla, ma anche i “tortellini del Maestro”, una rivisitazione del classico brodo di carne con l’aggiunta di un bicchiere di whisky, i saltimbocca alla romana, l’uovo in trippa e il gelato di zabaione con finto caffè e tanto altro, nel segno della tradizione ma con uno sguardo al futuro e all’innovazione.

Alberto Colacchio: Chef di produzione Rai/Ambramultimedia per il programma condotto da Antonella Clerici “La Terra Dei Cuochi”, in onda in prima serata su Rai 1, ha partecipato in qualità di Chef professionista al programma televisivo RAI “La Prova del Cuoco” condotto da Antonella Clerici, rientrando tra i 32 Chef partecipanti al programma su 500 candidati. Colacchio attualmente è Chef dello storico ristorante romano “Al 59”.

Per informazioni e prenotazioni:
Telefonare allo 063219019 oppure
Scrivere una email a prenotazioni@ristorante59.it

Redazione online

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