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Un viaggio tra i vignetti della Toscana

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Un viaggio tra i vignetti della toscana. Le ultime serate estive stanno per lasciare il posto alla brezza autunnale e nelle campagne toscane si respira aria di vendemmia, un momento unico durante l’anno che colora e anima queste terre, che producono tra i più pregiati vini italiani. Il Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & Spa si trova circondato da questo paesaggio vinicolo, in posizione privilegiata su una collina che si affaccia sulle campagne della Garfagnana , dove il vino è protagonista, e a pochi km dalla rinomata strada dei vini, dell’olio e dei sapori di Lucca, l’itinerario perfetto per i buongustai che vogliono scoprire le prelibatezze del territorio.

Il Resort, fortemente legato alle tradizioni locali, propone il pacchetto Tuscan Wine & Culinary Experience*, che permette agli ospiti di apprezzare una degustazione di vini di cantine della zona e prodotti locali; l’esperto sommelier della struttura illustra le proprietà organolettiche e le qualità gustative di ogni singolo vino, proponendo le migliori etichette locali: tra i vini bianchi il Garfagnino Bianco Camporgiano (Lucca), il Montecarlo Bianco Tenuta Buonamico e il Trebbiano Toscano da abbinare con gli antipasti mentre per zuppe e ravioli è consigliato un Brania del Cancello Fattoria Colleverde Trebbiano toscano (vino bianco fermentato e affinato in rovere, medio corpo e complesso nei profumi). Tra le proposte di vini rossi il Montecarlo Rosso Tenuta del Buonamico (Lucca) e Casa e Chiesa Tenuta Lenzini Lucca Merlot (Rosso di Corpo fruttato) perfetto in abbinamento con i Tortelli alla Barghigiana, mentre il Rosso di Montechiari Montecarlo Lucca Sangiovese Cabernet Sauvignon (Rosso Riserva complesso e di corpo) è ideale accostato al Peposo alla Lucchese. In alternativa al bianco o al rosso, gli ospiti possono inoltre degustare uno Spumante Brut Tenuta del Buonamico oppure un Pinot Bianco Semillon Trebbiano Toscano, e invece per tiramisù e dessert si consiglia un Greco delle Gaggie Fattoria Colleverde Grechetto vendemmia tardiva.

Tra le prelibatezze culinarie invece, non mancano salame toscano con focaccine calde, scaglie di Pecoringrana, Crostino alle castagne con lardo di colonnata, bocconcini di pancetta e rosmarino o ancora pecorino con miele e confetture, ravioli ricotta e spinaci al pomodoro fresco e basilico e molto altro ancora. Durante il soggiorno, è possibile optare per una degustazione di due vini locali e aperitivo inclusa nel pacchetto, oppure per una cena con una selezione di quattro vini accompagnati da appetizers e piatti locali.

All’interno della tenuta in cui si trova il Renaissance Tuscany il Ciocco Resort & Spa, si può visitare il Podere Concori, azienda vinicola che ha voluto riportare in auge i pregiati vini della Garfagnana e della Valle del Serchio, i vigneti più alti della Toscana. L’azienda propone ai visitatori, su prenotazione e in periodi che variano a seconda dell’annata, la pigiatura delle uve con i piedi come su usava in passato. Prodotto di punta dell’azienda è il vino Melograno, che viene prodotto da viti molto vecchie di varietà Syrah, ricche di fascino e bellezza, che regalano prima all’uva e poi al vino grande intensità aromatica e concentrazione di colori, donandogli un brillante rosso rubino. Il profilo aromatico è diretto, intrigante, vivace ed espressivo: frutti rossi di bosco, amarena e pepe e le stesse erbe aromatiche che si trovano nei vigneti.

Dall’hotel si può inoltre raggiungere la strada dei vini, dell’olio e dei sapori che attraversa l’area nei dintorni di Lucca fino a raggiungere Montecarlo e la Versilia. Nelle colline appena fuori il centro storico del capoluogo diverse cantine vantano prodotti come vini rossi DOC, bianchi DOC, vin santo ed un delizioso olio extra vergine d’oliva DOP, famoso per il sapore fruttato, fondamentalmente dolce ma pungente, dal retrogusto amaro. Come accade a tutti i vini dalla speciale designazione, le etichette originarie di quest’area hanno regole ben specifiche e rigide da seguire. La denominazione “Colline Lucchesi” può produrre sia un bianco che un rosso, oltre a vini monovitigni ed al vin santo, molto famoso in tutta la Toscana. Secondo le regolamentazioni, la miscela del bianco può essere “complessa e flessibile”, ma dominata da una percentuale maggiore di Trebbiano Toscano, dal 45% al 70%; la rimanente percentuale può essere fino ad un 45% Greco, Grechetto, Vermentino e/o Malvasia; fino al 30% Chardonnay e/o Sauvignon blanc e fino al 15% altre varietà di vitigni bianchi. Le regolamentazioni DOC permettono anche due varietà bianche monovitigne, Vermentino e Sauvignon Blanc, i cui vini ne devono contenere almeno una percentuale pari all’85%. Per la miscela del rosso, invece, come molti altri vini toscani, la percentuale maggiore deve essere di Sangiovese: dal 45 al 70%; la rimanente percentuale può contenere fino ad un 30% di Canaiolo e/o Ciliegiolo, fino ad un 15% di Merlot e fino ad un altro 15% di altre varietà come il Vermentino nero, con Aleatico e Moscato concessi soltanto in una percentuale che non può superare il 5% dell’intera miscela. Anche per i rossi, la regolamentazione DOC prevede due varietà monovitigne: Merlot e Sangiovese, mentre i vini Riserva devono essere invecchiati almeno due anni.

Sulla Strada del Vino, cantine e strutture aprono le loro porte ai visitatori per degustare i migliori sapori del territorio; ad esempio l’Osteria Enoteca Vecchio Mulino a Castelnuovo Garfagnana è un luogo avvolto in una atmosfera suggestiva, accogliente ed unica dove il tempo sembra essersi fermato, così come nella produzione dei prodotti artigianali locali, che segue la tradizione di una volta rispettano la tipicità garfagnina.

La Cantina Bravi a Camporgiano è invece un’azienda agricola, gestita dalla stessa famiglia da più di 200 anni, che si trova nel cuore della Garfagnana a 550 metri in valle, tra Camporgiano e San Romano in un’ottima posizione collinare, lungo il corso del fiume Serchio e al centro dei tre parchi, Orecchiella, Parco Alpi Apuane e dell’Appennino Tosco Emiliano. L’azienda produce in particolare farro, castagne ed ortaggi, mentre più recentemente ha iniziato con successo la produzione vinicola, che i visitatori possono apprezzare con degustazioni accompagnate dai prodotti da loro realizzati.

In un antico ospedale del XVI secolo lungo la via Francigena, si trova l’Antica Norcineria che propone i prodotti della Garfagnana e della Media Valle del Serchio che si possono degustare o acquistare presso lo spaccio aziendale EatValley; la tradizione non manca con i migliori vini bianchi e rossi della Lucchesia, varietà di taglieri di salumi, formaggi e tante altre prelibatezze che possono essere accompagnati anche dalle birre artigianali di farro.

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